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Il Bari di mister Vivarini viene da una striscia record di 21 risultati utili consecutivi, con la Reggina capolista a sei punti di distanza e all’orizzonte tre partite in una settimana. Matteo Ciofani, uno dei rinforzi del calciomercato invernale, è il simbolo della solidità che consente ancora di sperare nella promozione diretta in vista della trasferta della Cavese (domenica ore 15).

Il difensore biancorosso in due partite allo stadio San Nicola ha messo a segno un gol e un assist: “Se vogliamo arrivare fino in fondo sappiamo che dobbiamo cambiare passo – ha spiegato – ma 3 punti in altrettante non sono comunque da buttare. Purtroppo stiamo inseguendo da inizio campionato e c’è una squadra che ha fatto meglio di noi ma siamo lì. Dobbiamo cambiare passo. Cavese e Ternana sono due trasferte insidiose. Io ho giocato a Terni, so che ambiente c’è. Con la Cavese, invece, giocheremo a Castellammare su un terreno sintetico”.

“Giocare in casa davanti ai tifosi in questo stadio entusiasma, per questo abbiamo più facilità. A Monopoli è stata una partita difficile, siamo andati in vantaggio, poi in svantaggio, poi in 10 poi l’abbiamo ripresa. Parliamo di una squadra che ha appena 3 punti meno di noi, è una squadra credibile. Noi non ci siamo tirati indietro ma sono venute meno le nostre caratteristiche”.

“Conoscere il mister e la sua idea di calcio mi ha aiutato. Sono abbastanza preciso, la sua tattica è così, mi ha aiutato tanto. Poi come peculiarità caratteriale riesco a calarmi bene in tutti i ruoli, li ho fatti tutti. Sono un giocatore poco istintivo e molto razionale. Antenucci e Perrotta sono le prime persone che ho sentito quando sono venuto qui. Cambiare non è mai semplice, ma conoscendoli e potendomi fidare di loro sono andato tranquillo”.


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