Cabtutela.it

Una famiglia barese è in auto isolamento dal 13 marzo.  In seguito alla morte della nonna, trovata positiva al coronavirus. La storia è stata denunciata sulla bacheca del sindaco Antonio Decaro al presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano.

“Siamo dimenticati dal mondo – ci racconta la signora barese, che vive con sua sorella e sua mamma – siamo da 10 giorni, dal 13 marzo, in quarantena forzata. Ho perso mia nonna, aveva 92 anni, trovata positiva al coronavirus probabilmente in seguito ad un contagio da un parente che ha avuto contatti con una persona scesa dal Nord per lavoro”. La famiglia vive segregata in casa. “Non abbiamo cibo, farmaci, abbiamo rifiuti in casa – continua il suo racconto  – cosa dobbiamo fare? Abbiamo chiamato tutti i numeri verdi a nostra disposizione, avviato sette segnalazioni ma nulla. Nessuno ci dice nulla”.

Le tre donne si sono messe in auto isolamento senza che nessuno dicesse loro nulla. “Lo abbiamo fatto per tutelare tutti – continua – ma ora siamo in difficoltà. Molti si sono rifiutati di fare domicilio. Abbiamo chiesto controlli, per capire se siamo anche noi contagiati ma nulla. Siamo chiuse in casa, dimenticate da tutti. Non sappiamo più cosa fare”.


© RIPRODUZIONE ANCHE PARZIALE RISERVATA - Borderline24 Il giornale - Ti invitiamo a usare i bottoni di condivisione e a non copiare l'articolo.

ConfagricolturaBari
CattolicaBari

1 COMMENTO

  1. Sig.re dovete lasciare perdere i telefoni bianchi azzurri e Rossi oppure sperare che sia il Sindaco (che piange in continuazione)che il ns buon Michelone(che adesso si ricorda della sua carica di Ass.alla Sanità)vi diano ascolto …. uscite se siete in grado ed andate al P.S.,qualora neanche il medico di famiglia si renda ahimè latitante nei suoi doveri

LASCIA UN COMMENTO:

Scrivi il tuo commento
Il tuo nome qui