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Mettere al servizio degli altri il proprio tempo e le proprie capacità artistiche durante la quarantena. È l’iniziativa di Pako Cantatore, artista barese che, negli scorsi giorni, ha lanciato sui propri canali social una vera e propria campagna di solidarietà che ha per protagonista un personaggio di nome Mario Wang. Pako, giovane pittore, ha deciso di utilizzare il proprio tempo in casa e la propria passione nei confronti della pittura per creare una serie di opere il cui ricavato sarà devoluto alle strutture sanitarie.

“Volevo davvero fare qualcosa per rendermi utile in questa situazione, ma non sapevo cosa – ha commentato l’artista – avevo dei materiali di recupero, alcuni dei quali presi qua e là per il mondo (come ad esempio il “sangre de grado” che è una resina acquistata durante un viaggio in foresta amazzonica, utilizzata di solito per scopi farmaceutici), così ho deciso di tuffarmi in questo progetto che sento particolarmente mio per raccontare agli altri che non dobbiamo aspettare che qualcuno di noto ci dica come comportarci, ma tutti, in quanto cittadini, dovremmo avere un senso civico che ci spinga a fare cose utili per la comunità, soprattutto in momenti come questo”.

Le prime due opere, dipinte su un rotolo in stile papiro con colori acrilici, sono una presentazione del personaggio di fantasia creato dall’artista, il quale rappresenta sia l’Italia, sia il mondo oltre lo stivale, inevitabilmente connessi durante questa emergenza. Nello specifico, narrano la storia di una persona normale, padrone di un cane e alle prese con una quotidianità simile a quella di tante altre persone impegnate a vivere interfacciandosi con i problemi di ogni giorno e con diversi conflitti emotivi comuni. “Le prossime opere – ha specificato l’artista – saranno sicuramente più introspettive e parleranno di sentimenti, di cosa prova il personaggio, di cosa, soprattutto gli manca e di come si sente”.

Senza allontanarsi dall’idea principale di persona comune, Pako Cantatore, nelle opere che pubblicherà prossimamente sul canale Instagram “Paco Art”, proverà dunque a dipingere, con tecnica anche astratta, quelli che sono i sentimenti di ogni persona, come ad esempio, ha spiegato lo stesso artista, “la sensazione di sentirsi a volte inutili, altre volte sulla cima del mondo o indecisi, con dei vuoti da colmare o magari felici e appagati”. L’intento dell’artista è quello di dimostrare che anche persone comuni possono cambiare lo stato delle cose. “Il mio vuole essere un inno alla persona comune – ha concluso inoltre l’artista – per far capire che anche che la vita di una persona “normale” è bellissima e che dovremmo concentrarci meno sul voler mostrare che conduciamo una vita unica, come si tende a fare sui social, mentre dovremmo concentrarci di più su quello che siamo, quello che ci siamo costruiti e goderci, insomma, quello che abbiamo. La nuova serie a cui ho dato il nome 403N4, non sarà molto, ma è tutto ciò che ho”.

In un momento difficile per l’intero paese, alle prese con un’emergenza che miete vittime ogni giorno e rischia di portare al collasso il sistema sanitario italiano, trovare il modo per restare a casa mettendo il proprio tempo e le proprie capacità al servizio della comunità è, di per sé, un modo per ringraziare il lavoro che medici ed esperti stanno compiendo ogni giorno, ricordando che tutti quanti possono fare la propria parte in questo momento così delicato.


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