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All’indomani della firma dell’ordinanza da parte del sindaco di Acquaviva delle Fonti, che regola l’accesso ai supermercati del comune secondo una turnazione che tiene conto dell’iniziale del cognome di ogni capofamiglia, tanti sono i baresi che chiedono al sindaco Decaro il medesimo provvedimento per la città di Bari. Un’esigenza che sembra nascere dal perpetrarsi di comportamenti inopportuni causa, ancora troppo spesso, di assembramenti all’esterno e all’interno degli esercizi commerciali e dei supermercati, come testimoniato da alcuni utenti proprio sulla pagina Facebook del primo cittadino.

Gradimento è, dunque, espresso per l’iniziativa del Comune di Acquaviva delle Fonti, che, a gran voce, è riportata all’attenzione di Decaro nell’auspicio che possa essere adottata nel capoluogo pugliese: “Perché non fare la stessa cosa a Bari per i mercati rionali e i supermercati?” si legge, infatti, più volte, tra i post degli utenti. Dibattito che non si esime dal toccare la questione relativa alle aperture domenicali e festive dei supermercati, per la quale lo stesso primo cittadino si è espresso, nelle scorse ore, a favore della chiusura domenicale a scopo di prevenzione del rischio di nuovi assembramenti, nonché finalizzata ad assicurare il giusto riposo ai lavoratori del settore. Tanti sono, tuttavia, coloro che segnalano come, nella stessa domenica delle Palme, i supermercati e le attività commerciali autorizzate siano rimaste aperte in molti quartieri della città e in molti comuni dell’area metropolitana e che si dicono preoccupati per l’eventualità che questo possa accadere in occasione del prossimo week end di Pasqua.

Una voce a cui fa eco, ancora una volta, quella dei sindacati del commercio, che, al grido di “Io sto con chi sciopera”, tornano in campo a favore della chiusura di tutti i supermercati per le festività pasquali e durante le prossime domeniche. “Crediamo in questa battaglia, perché i lavoratori del comparto sono esausti e timorosi per la propria salute e ci sembra paradossale che le imprese non tengano conto della situazione” – è il commento di Barbara Neglia, segretario generale regionale Filcams Cgil Puglia, che ricorda le tante segnalazioni che ogni giorno il sindacato riceve da parte dei lavoratori e delle lavoratrici del comparto. Tra queste, in particolare, la denuncia relativa all’elevato numero di persone che ancora affolla i centri commerciali, anche senza indossare gli opportuni presidi di sicurezza come mascherine e guanti.

Ma se la domenica delle Palme non è stata considerata da molti come una vera e propria festività, tanto da valutare la chiusura dei punti vendita, una diversa speranza sembra esserci per la domenica di Pasqua e il prossimo lunedì dell’Angelo: “Per Pasqua e Pasquetta molti marchi hanno già comunicato la chiusura ai propri dipendenti e speriamo che questo richiamo sia seguito anche dalle aziende del territorio, che sembrano le più decise per l’apertura”, conclude Barbara Neglia.

(Foto: Pixabay)


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