MARTEDì, 10 FEBBRAIO 2026
87,142 ARTICOLI
Dir. resp.:Adalisa Mei
redazione@borderline24.com
87,142 ARTICOLI

 

Direttore Responsabile: Adalisa Mei
Per segnalazioni: redazione@borderline24.com

Bari, fu tradito dal clan Di Cosola: come “risarcimento” ebbe in regalo un kalashnikov

Pubblicato da: redazione | Lun, 25 Maggio 2020 - 17:30
15360_1.foto-Kalashnikov-816x612

Domenico Masciopinto, pregiudicato 33enne del clan mafioso Di Cosola di Bari, aveva vissuto il periodo di carcerazione per l’omicidio di Gaetano Marchitelli, il 15enne ucciso per errore a Bari-Carbonara nell’ottobre 2003, «come un tradimento degli altri sodali del clan sulla sua pelle» e per questo, dopo la scarcerazione nel dicembre 2017, il clan gli aveva regalato un kalashnikov «per fare la pace». A sostenerlo è il giudice delle indagini preliminari che ha emesso l’ordinanza di custodia cautelare nei suoi confronti.

La detenzione di quest’arma da guerra gli è costata un nuovo arresto. È uno dei particolari che emergono dall’ordinanza di custodia cautelare notificata a Masciopinto (in carcere) e ad Antonio De Finis (agli arresti domiciliari). «La cessione del Kalashnikov da parte di Vincenzo di Cosola (co-indagato, ndr) in favore di Masciopinto – spiega il gip Giuseppe De Benedictis – avvenne per sopire il risentimento di quest’ultimo verso Di Cosola per le sue dichiarazioni rese a seguito dell’omicidio Marchitelli». Negli atti si legge che dopo aver scontato 13 anni in cella per il delitto Marchitelli, Masciopinto avrebbe «dimostrato di voler conquistare uno spazio all’interno del clan anche grazie al credito maturato nei confronti degli affiliati, rappresentato dalla lunga carcerazione scontata senza aver mai ottenuto alcun beneficio e senza aver mai fatto rivelazioni di alcun tipo agli inquirenti. Ma anche perché invelenito dal fatto di non aver mai percepito dal suo clan di appartenenza un solo centesimo durante la sua lunga permanenza in carcere, fatto questo che generava una fortissima volontà di rivalsa e di vendetta e di un vero e proprio odio nei confronti soprattutto del suo accusatore, Vincenzo Di Cosola». (notizia Ansa)

© RIPRODUZIONE ANCHE PARZIALE RISERVATA - Borderline24.com
Ti invitiamo a usare i bottoni di condivisione e a non copiare l'articolo.

Motori a idrogeno e intelligenza artificiale,...

Ha preso ufficialmente il via a Bari il progetto di collaborazione...
- 10 Febbraio 2026

Bari, al teatro Kismet in scena...

Approda al Teatro Kismet di Bari “La panne” di Friedrich Dürrenmatt,...
- 10 Febbraio 2026

Bari, traffico aereo in crescita: lo...

L’aeroporto di Bari chiude il 2025 con una crescita del traffico...
- 10 Febbraio 2026

Giorno del Ricordo, il sindaco Leccese...

Il sindaco Vito Leccese ha partecipato alla cerimonia in ricordo delle...
- 10 Febbraio 2026