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Nonostante il via libera a riaprire da oggi quasi tutti i lidi balneari pugliesi, da Bari al Salento, continuano a restare chiusi per adeguare le spiagge alle normative della fase 2 da coronavirus. Come disposto dall’ordinanza approvata in accordo tra la task force regionali e i sindacati dei gestori degli stabilimenti, la distanza minima tra ombrelloni deve essere di almeno 3,4 metri e ogni postazione in spiaggia dovrà avere un’area “riservata” di 10,2 metri quadri.

Nel capoluogo pugliese fervono i preparativi al lido San Francesco, al quartiere San Girolamo (foto anteprima) dove sono stati aumentati gli spazi intorno agli ombrelloni e si procede alla riorganizzazione degli accessi contingentati anche alle cabine. A Palese, la spiaggia Maredentro riapre i battenti dal 6 giugno mentre il Trampolino dal primo giugno.

Nel Salento al momento ha deciso di riaprire è uno stabilimento a Gallipoli, che ha allestito l’arenile con ombrelloni e lettini. La Regione venerdì scorso ha emanato una ordinanza con le prescrizioni da rispettare, e sia sull’Adriatico sia sullo Ionio i gestori dei lidi sono ancora impegnati negli allestimenti con le attrezzature obbligatorie, mascherine, barriere protettive ai botteghini o al bancone del bar. In tutti i lidi gli ingressi saranno contingentati e si procederà mediante prenotazione.


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ConfagricolturaBari
CattolicaBari

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