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Come annunciato, questa mattina si è svolta una manifestazione sotto la sede del consiglio regionale pugliese, a Bari. La proposta è finalizzata a garantire e promuovere la conservazione, il recupero e la valorizzazione del patrimonio naturale a rischio cementificazione sulla costa a poca distanza da Polignano a Mare. Il Comitato de I pastori della costa – Parco subito e gli altri comitati ed associazioni temono che il consiglio non riuscirà a concludere l’iter normativo prima della pausa estiva.

Dopo il benestare della Giunta regionale all’istituzione del Parco naturale regionale di “Costa Ripagnola”, anche Legambiente Puglia ha aderito agli appelli rivolti al presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, e al presidente del Consiglio regionale, Cosimo Mario Loizzo, affinché lo schema di disegno di legge sia approvato in via definitiva in Consiglio prima del termine della legislatura. Secondo l’associazione ambientalista, l’istituzione dell’area protetta è fondamentale per valorizzare e proteggere un tratto di costa di grande pregio naturalistico.

«Chiediamo che in tempi rapidi sia approvato in Consiglio regionale lo schema di disegno di legge per l’istituzione del Parco regionale di Costa Ripagnola, in vista dell’imminente fine legislatura – ha dichiarato il presidente di Legambiente Puglia, Francesco Tarantini – Al tempo stesso è indispensabile individuare un Ente gestore che si impegni nelle attività di tutela e sviluppo del territorio».

“Il disegno di legge istitutivo il Parco di Costa Ripagnola lo stiamo esaminando con la massima attenzione – dichiara l’assessore regionale alla Pianificazione Territoriale, Alfonso Pisicchio –  E sarà nostra cura valutare se ci sono le condizioni tecniche per accelerare il percorso legislativo, come previsto dalla legge 19/97. È nostra precisa volontà valorizzare un’inestimabile area protetta che costituisce una ricchezza paesaggistica non solo per la costa di Polignano e Monopoli ma per la Puglia intera. Ho ascoltato le associazioni che hanno manifestato davanti alla sede del Consiglio Regionale e ho accolto il loro documento con il quale chiedono tempi rapidi e certi per l’istituzione del Parco. Voglio ricordare a tutti che meno di tre giorni fa l’iter è stato incardinato nell’apposita V Commissione consiliare e che nelle prossime sedute inizierà il ciclo di audizioni con tutti i soggetti interessati. Il testo comprende 16 articoli, che indicano in modo chiaro elementi fondanti come gestione, piano del parco, regolamento, piano pluriennale economico, indennizzi e pareri. Ci sono anche pervenute ulteriori richieste di integrazione e di modifica alla perimetrazione, alcune ricevibili e per le quali gli uffici regionali stanno predisponendo gli opportuni emendamenti”.


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