MERCOLEDì, 11 FEBBRAIO 2026
87,154 ARTICOLI
Dir. resp.:Adalisa Mei
redazione@borderline24.com
87,154 ARTICOLI

 

Direttore Responsabile: Adalisa Mei
Per segnalazioni: redazione@borderline24.com

Bari si candida a Capitale della Cultura. Decaro: “300 eventi e 3 miracoli”. Il video di Piva

Pubblicato da: redazione | Gio, 14 Gennaio 2021 - 14:00
capitale cultura

«Questa è Bari, una grande capitale umana, un insieme di luoghi, volti, quartieri, paesaggi, storie, culture e imprese, testimoni di una identità multiculturale e poliedrica, che trae la propria forza da un elemento naturale che ha una straordinaria potenza, il mare, attraverso il quale è arrivato San Nicola: bagna 42 chilometri di costa, nel corso dei secoli ha modellato la struttura della città e ne ha segnato profondamente l’identità». Così il sindaco di Bari, Antonio Decaro, ha cominciato la presentazione della città, nell’audizione al Mibact con la commissione, presieduta dal professor Stefano Baia Curioni, per la candidatura a Capitale italiana della Cultura 2022.

«Bari si candida – ha detto Decaro dopo la proiezione del video del regista barese Alessandro Piva – portando in dote la vocazione mediterranea e una sensibile storia di grandi trasformazioni urbane, materiali e immateriali negli ultimi 20 anni». «Pensiamo che possa essere la capitale italiana della cultura nella fase di ripresa dopo la pandemia perché questa città non si è mai arresa», ha aggiunto: «Il nostro sogno è che Bari diventi capitale italiana della cultura nel Mediterraneo in un’epoca in cui il mondo intero è chiamato a disegnare nuovi scenari, nuovi orizzonti e un nuovo dialogo tra culture e popoli diversi».

Nel dossier – presentato anche con gli interventi dell’assessora Ines Pierucci, dello scrittore premio Strega Nicola Lagioia e del soprintendente della fondazione lirica Petruzzelli e Teatri di Bari, Massimo Biscardi – sono elencati i 300 eventi di musica, teatro, cinema, arte, conferenze e laboratori del programma, con «sei archetipi» (sacro, luce, mare, oriente, dialogo e femminile) e «tre miracoli» su cui la città sta lavorando: il culto nicolaiano come patrimonio immateriale Unesco, una fiera del libro e il completamento della «più grande public library del Mezzogiorno» nella ex caserma Rossani. ANSA

© RIPRODUZIONE ANCHE PARZIALE RISERVATA - Borderline24.com
Ti invitiamo a usare i bottoni di condivisione e a non copiare l'articolo.

Da aprile si volerà da Bari...

Novità e grandi ritorni per la summer 2026 di Aeroporti di...
- 11 Febbraio 2026

Momento positivo del calcio femminile barese:...

Il calcio femminile sta vivendo una stagione straordinaria di entusiasmo, crescita...
- 11 Febbraio 2026

Il traffico del “bianchetto” a Bari:...

Nell’ambito di un’articolata attività di indagine svolta dal Nucleo ispettivo Pesca...
- 11 Febbraio 2026

Bari, proteste in via Sturzo: “Pannelli...

Il Comitato Cittadino No BRT denuncia quanto sta accadendo in via...
- 11 Febbraio 2026