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La scuola elementare Carlo del Prete potrebbe diventare la nuova sede degli uffici del Municipio 2. E’ quanto si apprende in seguito a una delibera alla quale sono seguite non poche polemiche, tra queste quelle dei consiglieri Matteo Colapietro e Virginia Ambruosi, rispettivamente capogruppo di Lega e Fratelli d’Italia. Qualche giorno fa, va specificato, Borderline24 aveva riportato la lettera di una maestra, all’interno della quale quest’ultima, senza nascondere la rabbia, aveva dato notizia della chiusura dei cancelli della scuola, mostrando il suo rammarico per la decisione.

Adesso, pochi giorni dopo quella notizia, c’è la concreta possibilità che quel luogo adibito fino a poco tempo fa all’educazione, possa diventare sede del Municipio 2.  “Ci preme sottolineare che tale trasferimento è stato deliberato dal Consiglio del Municipio nel corso della seduta del giorno 11 maggio 2021 che si è espresso a favore con  i soli voti contrari dei consiglieri Colapietro e Ambruosi” – hanno sottolineato i consiglieri – nel corso dell’acceso dibattito che si è tenuto sul punto in oggetto, peraltro trasmesso in streaming e visionabile su youtube, si è evidenziato che tale trasferimento è stato adottato senza aver preventivamente informato i consiglieri, la cittadinanza, le associazioni del territorio, i genitori degli alunni che frequentano la scuola e senza aver fornito le necessarie informazioni in merito agli spazi da utilizzare e ai costi che tale trasferimento comporta per trasformare una scuola in uffici” – hanno specificato.

Gli uffici del Municipio 2, proseguono i consiglieri “nell’ambito del PIRP di San Marcello, erano destinati a trasferirsi in una palazzina attualmente in costruzione in via Fanelli, in posizione baricentrica rispetto al territorio del Municipio, dotata anche di parcheggi e depositi interrati. Non è dato sapere, inoltre, che destinazione futura avranno tale palazzina e quella che attualmente ospita gli uffici in Stradella del caffè a Poggiofranco di proprietà del Comune di Bari. Si è deciso di sopprimere una scuola storica, esistente da ben 93 anni sul territorio, senza fare una valutazione seria, approfondita e documentata e senza sentire l’esigenza di condividere tale scelta. Auspichiamo che, in seguito al dibattito che si è aperto, anche sui social, Il Comune accolga le nostre istanze che rappresentano la volontà di gran parte dei residenti del territorio municipale” – hanno concluso.

Intanto, l’assessore alle Politiche Giovanili Paola Romano conferma l’attenzione del Comune: “La prossima settimana ci sarà un incontro per condividere le decisioni in merito con il presidente del Municipio, al momento c’è solo la delibera. Una parte dei residenti, genitori e affezionati vorrebbero che quella scuola fosse ancora luogo educativo.  Al momento la scuola dell’infanzia rimane lì, mentre le classi di scuola elementare saranno trasferite al De Amicis” – ha concluso Romano.


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