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La Puglia negli scorsi giorni ha bloccato le nuove prenotazioni per i vaccini Covid a causa del rallentamento della campagna vaccinale, tra ritardi e mancata consegna di dosi. Le stesse difficoltà per il mese di luglio si registrano anche in Toscana, Lazio ed Emilia Romagna. La Puglia, a causa di queste difficoltà, ha deciso di sospendere le prime dosi agli under50 dopo il 5 luglio.

Sul caso il governatore pugliese Michele Emiliano invita alla cautela: “Siamo impegnati in questa fase nel gestire i tagli dei vaccini, il governo non riesce a inviarci le dosi previste nel piano precedente. Stiamo cercando di limitare al massimo i disagi della popolazione che in Puglia ha una forte propensione alla vaccinazione. Questo rinvio che non dipende da noi deve essere gestito con la massima cautela possibile soprattutto rispondendo a chi sperava di vaccinarsi per passare una estate più tranquilla possibile. Speriamo che Pfizer e Moderna possano dare più dosi”.

“Quando si potrà riprendere con le prime dosi? Il governo sta cercando di capire quando Pfizer e Moderna potranno supplire alle dosi che al momento sono state tagliate a tutte le regioni. E’ chiaro – continua il governatore – che si tratta di fare il calcolo di vaccinare tutti, se si dovesse arrivare alla stagione pericolosa senza aver fatto vaccinazioni di massa noi rischiamo altre ondate di contagi e si deve accelerare. Noi siamo la prima regione italiana insieme alla Lombardia che fa più inoculazioni ma possiamo fare ancora di più. Il punto è che ci mancano i vaccini”, conclude Emiliano.

Intanto ribatte a distanza il commissario straordinario Francesco Figliuolo.  “Le dosi sono assolutamente sufficienti per mantenere il ritmo di 500mila dosi al giorno medie che ci porteranno a fine settembre a raggiungere il traguardo dell’80% degli italiani, vaccinabili, vaccinati. Voglio rassicurare, le dosi ci sono e con queste dosi saremo in grado di assicurare il raggiungimento degli obiettivi”, ha detto a margine della sua visita all’Isola del Giglio per la conclusione della campagna di vaccinazione di massa per le isole minori Covid free. “Noi le dosi ce le abbiamo per tutti, se poi qualcuno pensava di finire la campagna a fine luglio per dire che è il più bravo di tutti non potrà farlo ma deve finire come gli altri a fine settembre”.


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