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“La città è sporca, ma la colpa non è solo dei cittadini”. A scriverlo sui social, in particolare sulla bacheca del Sindaco di Bari, interpellando però anche l’Amiu, sono i cittadini baresi che ormai da diversi giorni, dal centro alla periferia, stanno segnalando diversi disagi relativi alla sporcizia in città. Dagli scarafaggi ai ratti, sino a passare per altri insetti, ma non solo.

Con il caldo e l’assenza delle piogge, gli escrementi dei colombi e l’urina “di cui sono impregnate alcune strade” evaporano creando la scia di un tanfo “insopportabile” all’olfatto. Sono solo alcune delle motivazioni per cui, interpellando anche l’Azienda Municipale di Igiene Urbana, i cittadini chiedono a gran voce una risposta immediata per poter risolvere la situazione. Secondo alcuni, infatti, i servizi non sarebbero abbastanza e andrebbero incrementati. “Chi stabilisce il piano di pulizia delle strade? – commenta un cittadino – non mi riferisco a quelle straordinarie, ma a quelle ordinarie. Perché al quartiere Libertà vige una tale sporcizia da vergognarsi, anche qui bazzicano i turisti”- ha concluso senza nascondere la rabbia. “La città è sporca dal centro alla periferia – commentano altri – ci sono quartieri abbandonati con la sporcizia che invade tutto. L’Amiu non fa il proprio dovere” – concludono.

Il piano di pulizia, specifichiamo, stando a quanto riportato sul sito dell’Amiu è lo stesso degli scorsi anni. Durante le stagioni più calde, Amiu Puglia Spa, intensifica le azioni di lotta infestanti in città aggiungendo, alle normali attività, uno specifico calendario di lotta volto a contrastare, in particolare, le problematiche più presenti, come blatte, ratti e zanzare. Dunque nulla in più nei confronti della movida. Nello specifico, gli interventi, come riporta Amiu sul sito, sono eseguiti da 6 squadre a partire dal mese di marzo, sino a novembre. Per quanto riguarda le blatte, il programma prevede la deblattizzazione della sede stradale, nelle bocche di lupo e caditoie che riguarda tutta la città, interamente trattata con cadenza mensile. Il trattamento viene intensificato in aree individuate come critiche per i livelli di infestazione registrati negli anni passati sulla base dei monitoraggi condotti e delle segnalazioni giunte dai cittadini.

Le aree individuate come critiche, sono in particolare,  il quartiere Murat (tutto), il quartiere San Nicola (tutto), quartiere Libertà (tutto), quartiere San Girolamo, ma anche Fesca San Cataldo (tutto), quartiere San Paolo, quartiere Madonnella (Corso Sonnino e Traverse, Area fronte Pane e Pomodoro), quartiere Torre a Mare (tutta), quartiere Japigia  (Viale Japigia e Traverse), quartiere Carrassi San Pasquale (Via Re David e traverse, corso Benedetto Croce e traverse, via Giulio Petroni e traverse), quartiere Poggiofranco (Piazzetta dei Papi e area limitrofa mercato), quartiere Carbonara, Palese (via Nazionale e traverse ) e Santo Spirito (Lungomare e traverse). Il problema principale, specificano sul sito, è rappresentato a Bari dalla blatta Periplaneta americana, che vive in particolare nelle rete fognaria e può colonizzare anche la rete idrica domestica. In tal proposito va specificato che dell’apertura dei tombini per la disinfestazione si occupa Aqp.

Per quanto riguarda l’annoso problema dei ratti, questi ultimi tendono a colonizzare nuovi habitat soprattutto dopo la primavera, motivo per cui vi è un aumento cospicuo di avvistamenti. Per la derattizzazione vengono utilizzate esche aromatizzate che sono scelte sulla base delle abitudini alimentari e degli ambienti trattati (esche con granaglie di cereali nella zona del porto, esche aromatizzate nel centro urbano, blocchi paraffinati nella rete fognaria e nelle caditoie). Infine, per quanto riguarda le zanzare, in tutta la città è attivo un sistema di monitoraggio con ovitrappole in grado di individuare le zone nelle quali ci sono maggiori criticità, attorno alle quali vengono intensificate le azioni di contenimento attraverso una lotta antilarvale e adulticida (trattamento con insetticida). Maggiore attenzione è riservata ai parchi pubblici, ma anche alle spiagge, al Cimitero e alle aree maggiormente umide, come i canaloni. In generale, ogni notte, l’Amiu provvede a buttare acqua per le strade nel tentativo di pulire, cercando di incrementare l’attenzione nelle zone più frequentate.

Tra i nuovi servizi, ultimamente, è stata aggiunta anche una nuova spazzatrice, che sarà utilizzata esclusivamente per Bari vecchia, ed è dunque attiva per la pulizia della zona. Si tratta di una spazzatrice al 100% elettrica: ha due spazzole, poi una terza che è come un braccio che permette di pulire più facilmente e ha, inoltre, un leggerissimo getto d’acqua per non far alzare la polvere. Tutto questo però non placa la rabbia dei cittadini che, soprattutto in questo periodo dell’anno, caratterizzato da alte temperature e maggiore presenza dei cittadini in strada, chiedono di più, non solo in merito ai problemi appena citati, ma anche in merito alla pulizia delle strade. In molti casi, raccontano alcuni cittadini, “si tratta di sporcizia che ha anche più di un anno. I baresi sono sporcaccioni, basta però a dare sempre e solo la colpa ai cittadini” – hanno concluso.

Foto repertorio


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