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La notte tra il 26 ed il 27 luglio scorsi, quattro equipaggi della Squadra Volante sono intervenuti all’interno di una sala bingo dove era stata segnalata una violenta rissa in atto. Giunti sul posto, i poliziotti hanno fermato tre persone, indagate in stato di libertà per rissa aggravata, ed identificato numerosi astanti con precedenti penali. Tra questi, due minorenni e due persone già destinatarie di avviso orale del Questore. L’alterco, scaturito per futili motivi, sarebbe avvenuto tra due gruppi di persone: tre italiani pregiudicati, di cui due minorenni, e due cittadini rumeni incensurati, tra cui una donna in stato di gravidanza, che avrebbero subito l’aggressione e che sono stati soccorsi da personale del 118 giunto presso la sala bingo.

A seguito di accertamenti condotti dai poliziotti dell’U.P.G.S.P. e della Polizia Amministrativa, Sociale e dell’Immigrazione della Questura di Bari, è emerso che né il gestore dell’attività, né il personale di sala, avrebbero allertato le Forze di Polizia, consentendo che la turbativa potesse sfociare in situazioni pregiudizievoli per l’incolumità dei presenti; violata anche la normativa che impone di vietare l’ingresso ai minori di anni 18 e di persone moralmente sospette e comunque pericolose.

Il pregiudizio alla sicurezza delle persone causato dagli eventi, ha suscitato grave allarme sociale, rendendo necessaria l’adozione di un provvedimento urgente, di natura cautelare, con finalità di prevenzione rispetto ai pericoli che possono minacciare l’ordine e la sicurezza pubblica. Il fine è quello di impedire, attraverso la sospensione della licenza, il protrarsi di una situazione di pericolosità sociale, in riguardo alle esigenze di tutela dell’ordine e sicurezza pubblica dei cittadini.

La sospensione della licenza per 15 giorni, ex art. 100 T.U.L.P.S., è stata notificata nella giornata di ieri.


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