MARTEDì, 04 AGOSTO 2026
91,267 ARTICOLI
Dir. resp.:Adalisa Mei
redazione@borderline24.com
91,267 ARTICOLI

 

Direttore Responsabile: Adalisa Mei
Per segnalazioni: redazione@borderline24.com

Fino a 500 euro per un green pass falso, indagini anche a Bari: indagate 4 persone, tra cui due minori – VIDEO

Pubblicato da: redazione | Lun, 9 Agosto 2021 - 07:44
greenpassfalsi

Nell’ambito di una complessa attività d’indagine effettuata dal Servizio Polizia Postale e delle Comunicazioni, di concerto con i Compartimenti di Milano e Bari, con il coordinamento delle Procure della Repubblica presso i Tribunali di Roma, Milano e dei minorenni di Bari, sono stati identificati, perquisiti e indagati 4 soggetti, tra i quali 2 minori, gestori di diversi canali Telegram specializzati nell’offerta illegale di Certificati Green Pass Covid-19 falsi, per i reati di truffa e falso.

Le indagini sono scaturite da un capillare monitoraggio della rete internet, attraverso il quale, gli specialisti della Polizia Postale, tramite complesse analisi tecniche e finanziarie della block chain, la tecnologia alla base delle criptovalute, sono riusciti ad individuare i canali di vendita e ad identificarne gli amministratori. Erano migliaia gli utenti iscritti ai canali su note piattaforme di comunicazione dove veniva proposta, con garanzia assoluta di anonimato, la vendita dei green pass falsi, da pagare in criptovaluta o buoni acquisto di piattaforme per lo shopping on-line, ad un prezzo compreso tra i 150 ed i 500 euro.

Sono in totale trentadue i canali Telegram sequestrati dagli agenti della Polizia Postale nel corso dell’indagine in esecuzione del decreto di sequestro preventivo emesso dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Roma su richiesta della Procura Capitolina, consentendo, così, l’interruzione dell’attività delittuosa. L’attività investigativa, tutt’ora in corso, è rivolta all’identificazione degli amministratori di ulteriori canali individuati oltreché degli acquirenti. “Si rammenta – ricorda la polizia –  che qualsiasi certificato Green Pass originale non può essere falsificato o manomesso poiché ogni certificazione viene prodotta digitalmente con una chiave privata del Ministero della Salute che ne assicura l’autenticità. Ad ogni controllo con la preposta App ufficiale VerificaC19, viene interrogata la banca dati ministeriale contenente l’elenco ufficiale della popolazione vaccinata e, di conseguenza, un QR-CODE generato con una certificazione non autentica, non supererebbe la procedura di verifica”.

© RIPRODUZIONE ANCHE PARZIALE RISERVATA - Borderline24.com
Ti invitiamo a usare i bottoni di condivisione e a non copiare l'articolo.

Bari, Marco Pesce nominato consigliere incaricato...

Marco Pesce è il nuovo consigliere incaricato per il coordinamento tra...
- 4 Agosto 2026

Bari, Cristian Mirabile è il nuovo...

Cristian Ottavio Mirabile è il nuovo direttore dell’Anestesia e Rianimazione pediatrica...
- 4 Agosto 2026

Surfista scomparso a Porto Cesareo, il...

Il Dna ha confermato che i resti rinvenuti il 2 luglio...
- 4 Agosto 2026

Mozziconi abbandonati in spiaggia e al...

Parte dalla spiaggia di San Francesco la campagna contro l’abbandono dei...
- 4 Agosto 2026