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Antibatterica e antinfiammatoria, parliamo della salvia, denominata anche “pianta della salute”. Sono molte le proprietà relative a questa pianta dalle foglie del colore verde scuro.  In particolare, l’olio essenziale di salvia, derivato dalla spremitura delle foglie, risulta essere efficace contro diversi batteri, soprattutto contro i funghi e le infiammazioni della bocca. Ma non solo.

Tra le altre proprietà relative alla salvia, non si può non citare la sua capacità di donare sollievo nel caso di disturbi come bruciore di stomaco e gonfiore, alleviando, inoltre, anche problematiche relative all’eccessiva sudorazione. Prezioso, inoltre, il supporto nel trattamento sintomatico di infiammazioni relative anche a gola e pelle. La salvia, risulta dunque astringente, carminativa, antisudorifera e, infine, antisettica e antispasmodica. Tutte qualità che la rendono un prezioso alleato della salute, sia che si scelga di utilizzarla per infusi, sia per utilizzi in cucina, anche solo come aroma.

Gli esperti però consigliano di non eccedere nell’utilizzo della salvia poiché, un consumo eccessivo, potrebbe divenire neurotossico a causa dell’olio essenziale ricco di un’alta percentuale di chetoni. Il consumo di salvia, infine, allevia disturbi come nevrosi, depressione e neuroastenia grazie alla sua azione tonica. Ecco due ricette semplici e veloci per gustarla senza rinunciare alle sue proprietà.

LINGUINE LIMONE, TONNO E SALVIA

Mettete a bollire l’acqua per le linguine. Nel frattempo, mettete a soffriggere, a fuoco molto lento, un cucchiaio di olio extra vergine di oliva in una padella con dell’aglio. Successivamente aggiungete il succo di limone, ne basterà uno, e la scorza di mezzo limone che avrete precedentemente tagliato a striscioline molto sottili. Aggiungete successivamente il tonno. Sarebbe meglio preferire quello fresco sfilettato, dunque non quello in scatola. Infine, aggiungete la salvia (basteranno una decina di foglie ben lavate). Lasciate rosolare per qualche minuto. Non appena pronti gli spaghetti saltate il tutto in padella. Consigliamo inoltre l’aggiunta di pangrattato e spezie, tra cui pepe nero macinato e paprika forte.

SALVIA FRITTA CON PHILADELPHIA AL SALMONE

Lavate per bene le foglie di salvia (la quantità dipende dalle vostre necessità, consigliamo almeno una trentina). Dopo esservi assicurati di averle anche asciugate, a parte sbattete un uovo con del formaggio romano. Immergete le foglie, lasciando che assorbano il liquido, successivamente passatele nel pangrattato impanando per bene. Dopo di che, immergetele in una pentola con dell’olio bollente e lasciatele cuocere fino a quando non avranno raggiunto una colorazione dorata. Anche in questo caso, potete aggiungere a fine cottura, quando le avete appena estratte dalla pentola, delle spezie. Consigliamo paprika forte e curry, ma anche aglio in polvere se di vostro gradimento. Lasciatele asciugare, poi salatele leggermente, aggiungendo su ogni foglia mezzo o un cucchiaino (a seconda della grandezza delle foglie) di Phidalephia al salmone o, in alternativa, altri patè di vostro gradimento. Tra questi consigliamo quello di olive nere e pomodori secchi. La salvia fritta è ottimale anche da sola, soprattutto  come antipasto o aperitivo sfizioso.


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