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È stato presentato questa mattina nella sala giunta di Palazzo di Città, il progetto P.A.S.SA – Partecipazione e Aggregazione tra Sport e SAlute, sostenuto da Fondazione con il Sud, che sarà realizzato al San Paolo con l’obiettivo di rafforzare i legami sociali e il senso di comunità del quartiere intorno a un vasto programma sportivo, formativo, culturale e ricreativo.
Il progetto, del costo di 271.996 euro, per 36 mesi consentirà a circa 400 tra adulti e minori, anche con disabilità, di praticare gratuitamente un’attività sportiva tra ciclismo, karate, basket, pallavolo, calcetto, aerobica, ballo, danza.
Sedi delle attività sportive saranno il Bikepark “Nessuno escluso” della scuola di ciclismo Franco Ballerini, le palestre del Municipio III e gli spazi (palestre e campo da calcetto) degli istituti scolastici partner. Per la scelta dello sport da praticare sono previsti degli open day durante i quali i minori saranno guidati e orientati da un’equipe medico-sportiva.
Inoltre, in virtù del partenariato con l’Ordine dei medici chirurghi, alcuni pediatri del quartiere saranno coinvolti per sperimentare un modello innovativo di somministrazione di attività fisica come “medicina” per malattie quali obesità, diabete, disturbi cardiaci, ma anche in chiave di prevenzione.
Saranno inoltre avviati laboratori di realizzazione di cortometraggi per narrare lo sport dal punto di vista dei ragazzi, di cartoni animati finalizzati a trasmettere i valori dello sport, di circo sociale per promuovere inclusione e integrazione sociale, di promozione di stili di vita sana e di educazione stradale per ciclisti.
Tra le varie attività, sono previste ciclopasseggiate, un torneo di municipio che coinvolgerà le altre realtà sportive, e Giochi senza confini, manifestazione sportiva itinerante che interesserà anche i tre parchi del quartiere San Paolo (Parco Giovanni Paolo II, Pineta Romita, Parco della legalità).
“Questo progetto – ha dichiarato Pietro Petruzzelli -, sin dal nome, invita a passare avanti, a crescere e a muoversi oltre i confini attraverso lo sport, che diventa strumento di stimolo e di crescita delle relazioni tra le persone e rappresenta quel legame che attraverso azioni integrate culturali, ricreative e di welfare, unisce i membri della comunità. L’amministrazione da sempre persegue l’obiettivo di ‘fare comunità’ nei diversi territori attraverso lo sport”.
Capofila di progetto è l’ASD Scuola di ciclismo Franco Ballerini, in collaborazione con la Polisportiva Renshi, l’ASD Playsport Time, la cooperativa sociale I Bambini di Truffaut,  l’associazione a supporto delle famiglie con autismo ASFA Puglia, l’APS Marcobaleno – Gli amici di Marco e Fabrizio Partipilo, il Laboratorio Com, gli I.C. Don Milani e Grimaldi-Lombardi, il Comune di Bari, l’Università degli Studi di Bari – Dipartimento di Scienze della Formazione, Psicologia, Comunicazione, l’Ordine dei Medici Chirurghi, il CIP (Comitato Italiano Paralimpico) e la Federazione Ciclistica Italiana.

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