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Al Paternio-Lombardi di Avellino va in scena il posticipo fra Avellino e Bari che chiude il diciassettesimo turno del girone C di Serie C. Partita terminata sul risultato di 1-1 che rallenta la corsa di entrambe le squadre, ad Antenucci su rigore, risponde Kanoutè sul finire del secondo tempo.

Davanti a 5100 spettatori (375 ospiti del Bari) va in scena una partita dura e difficile per i biancorossi, uno scontro fra due squadre forti e ambiziose che finisce con un pari, pieno di ammoniti e rammarichi. Il match inizia bene per i padroni di casa che già al ‘5 minuto impensieriscono Frattali con un tiro potente e preciso di D’Angelo, finemente neutralizzato dall’estremo difensore biancorosso.

Il Bari subisce parecchio e al ‘8 minuto, l’Avellino va nuovamente vicino al gol con Maniero (uno degli ex della partita) che da pochi passi spara altissimo sopra la traversa. La partita è tesa sin dalle prime battute e già al ‘9 minuto l’arbitro ammonisce un giocatore per parte, D’Errico per i biancorossi e Di Gaudio per gli irpini.

I galletti sono molto statici e per tutti i primi 20 minuti non riescono ad effettuare un singolo tiro in porta, il tutto dovuto alla fisicità dei padroni di casa e alle pochissime ripartenze effettuate. Dal ’21 minuto la situazione sembra cambiare ed il Bari inizia a crescere, presentandosi nella trequarti avversaria, senza però riuscire ad impensierire la difesa biancoverde.

Il primo tiro in porta dei biancorossi arriva alla mezz’ora del primo tempo con il solito Antenucci che riesce a girarsi fra due difensori ma non inquadra la porta e spedisce il pallone alla destra del portiere. Un minuto dopo, al ’31, la partita cambia volto, Antenucci lancia Mallamo che taglia la difesa, anticipa l’estremo difensore Forte e si procura un calcio di rigore. Penalty realizzato dal freddissimo Antenucci che sigla il suo ottavo centro stagionale e porta il Bari sul 1-0.

La partita continua ad essere molto tesa e fioccano i cartellini gialli, compreso quello rifilato dall’arbitro all’allenatore biancoverde, Pietro Braglia. La prima frazione si conclude con il tiro di Dossena che finisce alto sopra la traversa, fallendo così il gol del pareggio.

Secondo tempo che inizia lentamente, anche a causa dei tanti ammoniti da ambo le parti. Il Bari cerca di colpire sulle ripartenze e l’Avellino ne soffre, dovendosi scoprire per cercare il gol del pari. Al ’67 minuto l’Avellino va ancora una volta vicino al pari ma nessuno dei calciatori biancoverdi riesce a colpire il pallone che danza pericolosamente in area biancorossa.

Squillo del Bari al ’20 minuto con Mallamo che inquadra la porta ma colpisce male il pallone che lentamente finisce fra le braccia del portiere. Al ’28 minuto Frattali salva porta e risultato con un grande intervento sul tiro ravvicinato di Kanoutè.

La partita da lì in poi diventa un susseguirsi di ripartenze da una parte e dell’altra con l’Avellino che sembra avere qualche energia in più rispetto agli avversari. Il gol del pareggio arriva al ’82 minuto sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Kanoutè si ritrova la palla sui piedi dopo alcuni tocchi in area e davanti a Frattali non può sbagliare.

Il Match da lì in poi non cambia più il proprio volto e l’incontro termina con un pari giusto ma che non accontenta nessuna delle due squadre. Il Bari va a quota 37 punti, a +5 sul Palermo, ieri vittorioso in casa contro il Monopoli (fermo a quota 30 punti).

Il Bari è atteso da un’altra partita impegnativa, altro derby questa volta contro il Taranto. Il calcio d’inizio è previsto per le ore 17:30 di domenica 12 novembre fra le mura amiche del San Nicola.


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