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Si è riunito questa mattina il comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica in Prefettura alla presenza del prefetto Antonia Bellomo, del sindaco Antonio Decaro, del procuratore Roberto Rossi e di tutti i rappresentanti delle forze dell’ordine. Una risposta alle denunce sulle aggressioni da parte delle baby gang o alle spaccate nei negozi. E’ stata svolta un’analisi approfondita dell’andamento dei reati di criminalità diffusa con riferimento ai furti e danneggiamenti agli esercizi commerciali da cui è emerso che dal primo gennaio al 29 giugno si sono registrati nel capoluogo n. 71 episodi di cui 54 denunciati. Negli ultimi due mesi 17 sono stati gli episodi anche con l’individuazione dei relativi autori di detti reati.

“Abbiamo analizzato caso per caso – ha detto il prefetto Bellomo – i casi con patologie psichiatriche che si sono resi responsabili di alcuni resti saranno seguiti in strutture dedicate”. Il prefetto ha ribadito che molti dei senzatetto ad esempio presenti nelle piazze o in corso Italia non vogliono accettare aiuti dal Comune. “Sarà avviato un approccio integrato con i servizi sociali ma sempre  rispettoso delle scelte di ciascuno”.

“Ma a Bari non c’è una emergenza sicurezza. I reati non sono così numerosi anche se preoccupanti”, ha aggiunto Bellomo. Si interverrà quindi con presidi di prevenzione, controlli e il potenziamento delle telecamere.

“Nessun fenomeno allarmante – ha detto il procuratore – Bisogna fare distinzione tra la percezione della sicurezza e  la sicurezza reale, Bari è una città metropolitana sicura se la raffrontiamo con tutte le capitali europee. Aumenteremo il numero delle telecamere per avere un controllo del territorio, le forze dell’ordine stanno aumentando ma i dati, quelli numerici sono molto bassi. Aaremmo molto contenti se non ci fossero reati, ma i numeri sono bassi. I numeri non giustificano l’allarme e non c’è necessità di un intervento eccezionale. I problemi ci saranno sempre, impossibile eliminare i reati. L’attenzione c’è, non bisogna mai mollare”.

“Dal comitato abbiamo avuto rassicurazioni che non  ci sono dati particolari che fanno pensare ad un problema della sicurezza – ha detto Decaro – ma c’è bisogno di attenzione in alcune zone. Sono preoccupato per l’enfasi su alcuni episodi che può minare la percezione di sicurezza  sia alla comunità sia per chi viene qui a visitare alla città. Fenomeno da tenere sotto controllo ma non emergenziale”.


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