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A Bari per imbarcare grano per la Libia, controlli su nave mercantile: “Gravi problemi per la sicurezza”

Pubblicato da: redazione | Gio, 22 Settembre 2022 - 12:30
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Prosegue l’attività di Port State Control della Capitaneria di porto di Bari che nella giornata di ieri, nell’ambito di attività effettuate in materia di sicurezza della navigazione marittima finalizzata al controllo delle navi che transitano per il porto di Bari, ha effettuato alcuni controlli che hanno portato alla detenzione di una nave per via di diverse carenze.

In particolare, nella giornata di ieri, gli ispettori del Nucleo Port State Control della Guardia Costiera di Bari hanno sottoposto a provvedimento di fermo la nave mercantile KYTHNOS, battente bandiera Liberia, per gravi deficienze inerenti alla sicurezza della navigazione e agli impianti di sicurezza di bordo. L’unità di 2981 tonnellate di stazza lorda, proveniente da Porto Nogaro, era arrivata nel porto di Bari nella giornata di sabato 17 settembre per imbarcare un carico di grano da trasportare nel porto di Misurata (Libia). Sebbene la nave fosse relativamente giovane (15 anni) si presentava in uno stato di manutenzione tale da non consentire una navigazione in piena sicurezza.

Gli ispettori della Guardia Costiera hanno riscontrato, inoltre, mal funzionamenti dei mezzi di salvataggio e dei sistemi di sicurezza antincendio, nonché la non ottimale preparazione professionale dell’equipaggio nell’esecuzione delle procedure d’emergenza in caso di incendio, elementi che vengono acquisiti con simulazioni a bordo che comportano anche l’esercitazione di abbandono nave. Altrettanto non in linea con le vigenti regolamentazioni sono apparse agli ispettori le condizioni di vita e di lavoro a bordo (MLC 2006 – Maritime Labour Convention 2006) che costituiscono attenta fase d’indagine allo scopo di evitare che la precarietà delle stesse influiscano sull’efficienza del personale preposto alle manovre ed operazioni di bordo. La nave, inoltre, aveva a bordo una notevole quantità di rifiuti che è stata obbligata a sbarcare. La nave rimarrà all’ormeggio nel porto di Bari finché tutte le carenze individuate non saranno rettificate.

Foto repertorio

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