MARTEDì, 21 LUGLIO 2026
90,950 ARTICOLI
Dir. resp.:Adalisa Mei
redazione@borderline24.com
90,950 ARTICOLI

 

Direttore Responsabile: Adalisa Mei
Per segnalazioni: redazione@borderline24.com

A Lecce un sistema di riconoscimento facciale con le telecamere: stop del Garante della Privacy

Pubblicato da: redazione | Lun, 14 Novembre 2022 - 17:30
videosorveglianza

Il Comune annuncia l’avvio di un sistema che prevede l’impiego di tecnologie di riconoscimento facciale: l’Autorità apre un’istruttoria nei suoi confronti. È quanto accaduto a Lecce.  L’Autorità, in particolare, ha voluto ricordare al Comune che, in base alla normativa europea e nazionale, il trattamento dei dati personali realizzato da soggetti pubblici, mediante dispositivi video, è generalmente ammesso, ma solo se necessario per l’esecuzione di un compito di interesse pubblico o, in alternativa, se connesso all’esercizio di pubblici poteri.

I Comuni, ha evidenziato il Garante, possono utilizzare gli impianti di videosorveglianza “solo  condizione che venga stipulato il cosiddetto patto per la sicurezza urbana tra Sindaco e Prefettura”. Ma non solo, fino all’entrata in vigore di una specifica legge in materia, dunque almeno sino al 31 dicembre 2023, in Italia non sono consentiti l’installazione e l’uso di sistemi di riconoscimento facciale tramite dati biometrici a meno che il trattamento non riguardi indagini effettuate dalla magistratura o per prevenzione e repressione dei reati.

Obiettivo della moratoria in questione, disciplinare requisiti di ammissibilità, condizioni e garanzie relative al riconoscimento facciale, nel rispetto del principio di proporzionalità. Adesso, secondo quanto deciso, il Comune dovrà fornire all’Autorità una descrizione dei sistemi adottati, le finalità e le basi giuridiche dei trattamenti, un elenco delle banche dati consultate dai dispositivi e la valutazione d’impatto sul trattamento dati, che il titolare, specifica l’Autorità “è sempre tenuto ad effettuare nel caso di sorveglianza sistematica su larga scala di una zona accessibile al pubblico”.

Sempre in materia di videosorveglianza, il Garante ha avviato un’istruttoria anche nei confronti del Comune di Arezzo, luogo in cui, a partire dal primo dicembre 2022, è prevista la sperimentazione di “super occhiali infrarossi”. Questi ultimi sarebbero capaci di rilevare infrazioni dal numero di targa e, collegandosi ad alcune banche dati nazionali, sarebbero inoltre in grado di verificare la validità o meno dei documenti del guidatore”. In questo caso l’Autorità ha messo in guardia dall’uso di dispositivi video che possano comportare, sia in maniera diretta, sia indiretta, un controllo a distanza sulle attività del lavoratore invitando al rispetto delle garanzie previste dalla disciplina privacy e dallo Statuto dei lavoratori.  Anche il Comune di Arezzo dovrà ora fornire copia dell’informativa che sarà successivamente resa agli interessati, tra questi sia cittadini a cui si riferiscono i veicoli, sia il personale che indosserà i dispositivi, oltre alla valutazione d’impatto sul trattamento dei dati che li riguarda.

Foto repertorio Pxhere

© RIPRODUZIONE ANCHE PARZIALE RISERVATA - Borderline24.com
Ti invitiamo a usare i bottoni di condivisione e a non copiare l'articolo.

La “Cicoria puntarelle molfettese” vede il...

La Commissione europea ha pubblicato la domanda di registrazione dell’IGP “Cicoria...
- 21 Luglio 2026

Manette si incastrano dopo l’arresto in...

Momenti di tensione nella notte lungo l’autostrada A16 Napoli-Canosa, nell’area di...
- 21 Luglio 2026

Infortuni sul lavoro in aumento in...

Aumentano gli infortuni sul lavoro in Puglia. Nei primi cinque mesi...
- 21 Luglio 2026

Tromba d’aria su Bari, disagi in...

Forti folate di vento stanno interessando il territorio barese. Si registrano...
- 21 Luglio 2026