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Dopo il pareggio raggiunto in extremis contro il Como, il Bari torna in campo domenica alle ore 15. Avversario di turno, il Pisa di Luca D’Angelo.
Bari – Pisa ha molte storie da raccontare e diversi destini incrociati. Partiamo da una gara disputata nel 2007: i toscani si imposero al San Nicola per 2-1 con una doppietta proprio di Nacho Castillo, bomber argentino che, anni dopo, avrebbe giocato proprio col Bari in serie A.

Ma gli incroci tra biancorossi e nerazzurri non finiscono qui. Sulle panchine di entrambe le squadre si è seduto Gian Piero Ventura. L’ex ct della nazionale, stupì tutta Italia prima alla guida dei toscani e, successivamente, conducendo il Bari ad un impronosticabile (quanto meritato) decimo posto in serie A.

E come non menzionare Leonardo Bonucci? Proprio a Pisa l’attuale nazionale azzurro si mise in mostra, attirando le attenzioni dell’allora ds del Bari, Giorgio Perinetti che lo prelevò in compartecipazione dall’Inter, società proprietaria del cartellino.

Ma se pensiamo a Bari Pisa non possiamo non menzionare il bielorusso Vitali Kutuzov: anche lui come altri calciatori, a Pisa si è rivalutato o messo in mostra, mentre a Bari si è consacrato. Altri doppi ex da ricordare sono Edgar Alvarez, Edgar Cani, Giuseppe Greco, Daniele Padelli, Domenico Progna, Lorenzo Scarafoni e Ignazio Varela. Mentre tra gli allenatori, oltre al già citato Ventura, ricordiamo il compianto ‘Maciste’ Bruno Bolchi, Beppe Materazzi e Lauro Toneatto.

I precedenti tra Bari e Pisa sono 33 con 10 vittorie del Bari 16 pareggi e 7 successi dei nerazzurri. A Bari si è giocato 17 volte e il bilancio è nettamente in favore dei pugliesi con 8 vittorie, 8 pareggi e 1 sconfitta. In serie B si sono disputate 14 gare con 7 affermazioni biancorosse, 6 pareggi e 1 vittoria del Pisa. Lultima partita si è giocata il 29 aprile 2017 ed è terminata 0-0. L’unico ex della gara è l’attaccante del Bari Mirco Antenucci che ha vestito la maglia strisciata nel 2009.

Domenica al San Nicola arriverà un Pisa in ottima forma e reduce da ben 9 risultati utili consecutivi. Gran merito di questa cavalcata va attribuito al tecnico Luca D’Angelo, tornato sulla panchina dei toscani il 19 settembre al posto dell’esonerato Maran (anche lui ex tecnico del Bari).

Match quindi insidioso per i biancorossi che Mignani, tecnico del Bari, presenta così: “La vittoria è un toccasana sempre e non c’è stata partita nella quale non siamo scesi in campo per vincere. Il Pisa è un avversario molto ostico che, da quando ha ritrovato D’Angelo, sta facendo grandi cose. Conosciamo la loro forza ma ce la giochiamo con l’obiettivo di ottenere i 3 punti. Botta dal 1′? Preferisco comunicare le mie scelte prima alla squadra, ma se entra in campo con l’atteggiamento giusto, diventa un valore aggiunto.”

Inevitabile per il tecnico genovese analizzare il momento non brillante della sua squadra: “Ad inizio stagione eravamo più liberi mentalmente, ma c’è anche da dire che, nelle ultime tre partite, siamo sempre partiti in svantaggio. Dobbiamo essere più equilibrati durante le gare, ma è oggettivo che nei primi tempi siamo stati troppo timidi.”

Mignani si è poi soffermato sui singoli, partendo da chi sta trovando meno spazio: “Cangiano è un ragazzo che tengo in considerazione, ma valuto anche le sue caratteristiche tecniche e ci sono altri calciatori che possono giocare nel suo ruolo. Ceter? Avevamo programmato una visita specialistica nei giorni scorsi e per questo motivo non si è allenato col gruppo. Maita è un giocatore importante, ma non dipendiamo da lui. Dorval è cresciuto molto rispetto ad inizio campionato: è un calciatore duttile che ha grande intensità”

PROBABILE FORMAZIONE: Caprile, Pucino, Di Cesare, Vicari, Dorval, Maiello, Maita, Folorunsho, Botta, Antenucci, Scheidler.
Indisponibili: Ricci Ceter e Cheddira.


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