MARTEDì, 03 FEBBRAIO 2026
86,978 ARTICOLI
Dir. resp.:Adalisa Mei
redazione@borderline24.com
86,978 ARTICOLI

 

Direttore Responsabile: Adalisa Mei
Per segnalazioni: redazione@borderline24.com

Allarme cinghiali in città, Oipa: “Dipende da una scorretta raccolta dei rifiuti”

Pubblicato da: redazione | Mar, 17 Gennaio 2023 - 14:10
San Paolo invasa dai cinghiali

I dati diffusi dall’Ispra sulla popolazione dei cinghiali in Italia e sulla strage che se n’è fatta attestano quel che diciamo da sempre: «Più ne abbatti, più si moltiplicano». Così l’Organizzazione internazionale protezione animali (Oipa). Un parere degli esperti dall’Autorità europea per la sicurezza alimentare (Efsa) in tema di peste suina africana afferma che “la caccia non è uno strumento efficace per ridurre le dimensioni della popolazione di cinghiali selvatici in Europa”.

«Negli ultimi anni si è ragionato solo su come sguinzagliare i cosiddetti “selezionatori” fuori e dentro i parchi anche protetti e, da ultimo, persino nelle zone urbane. La caccia e la “selezione” non sono la soluzione al problema della proliferazione dei cinghiali, ma la causa», dichiara il presidente dell’Oipa, Massimo Comparotto. «Non lo diciamo solo noi: lo attestano etologi, zoologi, naturalisti. «Il problema della presenza dei cinghiali in città è dovuta a una scorretta raccolta dei rifiuti: dov’è attuata la raccolta porta a porta i cinghiali non si presentano negli abitati. Inoltre, ancor più a monte, vi è la politica dei “ripopolamenti” degli anni passati: i cinghiali che popolano oggi l’Italia, più grandi e prolifici degli autoctoni, sono stati introdotti dai paesi dell’Est Europa a uso e consumo dei cacciatori, cui ora si ricorre per risolvere un problema che loro stessi hanno determinato».

Per arginare il fenomeno la politica dovrebbe adottare azioni di prevenzione come la pulizia del territorio, la corretta raccolta dei rifiuti, l’uso di dissuasori, fino alla sterilizzazione farmacologica, oggi allo studio del Ministero della Salute. Purtroppo anche le categorie che dovrebbero adottare misure dissuasive preferiscono poi lamentarsi e chiedere rimborsi pubblici.

© RIPRODUZIONE ANCHE PARZIALE RISERVATA - Borderline24.com
Ti invitiamo a usare i bottoni di condivisione e a non copiare l'articolo.

Policlinico di Bari e Medio Oriente,...

Quando la distanza geografica diventa un ostacolo alle cure, la tecnologia...
- 3 Febbraio 2026

Arti marziali, a Taranto la prima...

Si è svolta domenica 1 febbraio a Taranto la prima delle...
- 3 Febbraio 2026

Bancomat ancora nel mirino dei malviventi,...

Due esplosioni hanno distrutto il bancomat della filiale della Banca Popolare...
- 3 Febbraio 2026

Bari, riqualificazione del lungomare di San...

Si è svolta nel pomeriggio, nella sala del Centro Universitario Sportivo...
- 3 Febbraio 2026