MERCOLEDì, 06 MAGGIO 2026
89,134 ARTICOLI
Dir. resp.:Adalisa Mei
redazione@borderline24.com
89,134 ARTICOLI

 

Direttore Responsabile: Adalisa Mei
Per segnalazioni: redazione@borderline24.com

Ex Ilva, la Regione Puglia sostiene l’azione inibitoria dei cittadini: chiesto intervento in giudizio

Pubblicato da: redazione | Gio, 2 Febbraio 2023 - 17:00
ilva taranto arcelormittal

Un atto d’intervento “ad adiuvandum”. È quanto presentato dalla Regione Puglia al Tribunale di Milano-Sezione specializzata in materia d’impresa in merito alle ragioni dell’azione inibitoria collettiva promossa da 11 cittadini aderenti all’associazione Genitori Tarantini, tra cui un bambino, nei confronti dell’ex Ilva e in particolare a tutela della salute e della salubrità ambientale e del clima.

In particolare, l’iniziativa fa seguito all’ordinanza dello scorso 16 settembre con la quale, la quindicesima sezione civile del tribunale di Milano, aveva deciso di sospendere il procedimento rimettendo gli atti alla Corte di Giustizia europea, chiedendo dunque a quest’ultima di esprimersi sulle diverse norme “salva-Ilva”. Tra queste, in particolare, le più rilevanti riguardano nello specifico quelle relative alla valutazione del danno sanitario.  “Con il presente atto –  si legge nel provvedimento depositato – la Regione Puglia interviene in giudizio e aderisce all’azione proposta dai ricorrenti, sostanzialmente volta ad ottenere l’inibitoria, variamente graduata, dell’attività produttiva svolta nel siderurgico ex Ilva di Taranto, in funzione della tutela dell’ambiente, dell’ambiente salubre e della salute delle comunità locali, oltre che dei singoli ricorrenti”.

“È chiaro – viene sottolineato nell’intervento dell’ente – che l’interesse della Regione Puglia a sostenere in giudizio (nelle forme dell’intervento adesivo dipendente ex art.105 c.p.c.) le ragioni dei ricorrenti è determinato dalla necessità di evitare qualsiasi pregiudizio ambientale e alla salute umana, cagionato dalla prosecuzione dell’attività dello stabilimento”. L’obiettivo della Regione è dunque quello di fare in modo che il Tribunale di Milano informi la cancelleria della Corte di Giustizia europea in maniera tale da poter intervenire in maniera tempestiva nel corso del procedimento pregiudiziale.

© RIPRODUZIONE ANCHE PARZIALE RISERVATA - Borderline24.com
Ti invitiamo a usare i bottoni di condivisione e a non copiare l'articolo.

Bari, san Nicola e festa della...

Prosegue in piazza Cesare Battisti e piazza Umberto il percorso di...
- 5 Maggio 2026

Bari, università e benessere mentale: siglato...

Rafforzare la promozione della salute psicologica, sostenere i percorsi di formazione...
- 5 Maggio 2026

Bari, in biblioteca concerto per pianoforte...

Prosegue il cartellone dei “Concerti in Biblioteca” del Piano Festival San...
- 5 Maggio 2026

Blitz antimafia a Bari, Decaro: “Lo...

“L’operazione portata a termine oggi dalla Polizia di Stato e dell’Arma...
- 5 Maggio 2026