VENERDì, 26 GIUGNO 2026
90,351 ARTICOLI
Dir. resp.:Adalisa Mei
redazione@borderline24.com
90,351 ARTICOLI

 

Direttore Responsabile: Adalisa Mei
Per segnalazioni: redazione@borderline24.com

Giro di prostituzione dalla Nigeria all’Italia: arrestata una donna in provincia di Foggia

Pubblicato da: redazione | Mar, 14 Febbraio 2023 - 14:00
Il polpo - il pericolo
Annunci

fal


Gli agenti della squadra mobile di Siracusa, con la collaborazione della polizia di Foggia, hanno eseguito una ordinanza della misura cautelare in carcere, emessa dal gip del Tribunale di Catania, nei confronti di una nigeriana che dimora in provincia di Foggia che avrebbe organizzato un flusso di giovani donne reclutate in Nigeria ed introdotte in Italia per essere avviate all’attività della prostituzione.

Secondo la polizia le giovani sarebbero state costrette tramite l’inganno e la pratica dei riti voodoo, con minacce di morte per le vittime e per i loro familiari. Grazie al forte potere di intimidazione derivante dal rito “Ju-Ju”, l’indagata sarebbe riuscita a convincere le vittime a scappare dai centri di accoglienza, dove si trovavano dopo l’arrivo in Italia. La nigeriana è accusata di diverse ipotesi di tratta di esseri umani, riduzione in schiavitù, aggravati dall’aver agito anche in danno di minori, dall’aver esposto le persone ad un grave pericolo per la vita e l’integrità fisica (facendo attraversare il continente di origine sotto il controllo di criminali che le sottoponevano a privazioni di ogni genere e a diverse forme di violenza, e le facevano giungere in Italia via mare a bordo di imbarcazioni), dall’aver contribuito alla
commissione del reato un gruppo criminale organizzato impegnato in attività delittuose in più di uno stato; dei delitti di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, del delitto di sfruttamento della prostituzione e autoriciclaggio dei proventi dell’attività delittuosa.

L’indagine, coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia di Catania, è scattata in seguito alle dichiarazioni di una giovane nigeriana, che al momento dello sbarco al porto commerciale di Augusta nel luglio 2016, aveva dichiarato di avere intrapreso un lungo viaggio in autobus dalla Nigeria fino in Libia e da lì verso l’Italia, attraversando il mare, contraendo un debito di trentamila euro quale corrispettivo per “le spese di viaggio”. Durante il periodo di “prigionia” in Libia la donna apprendeva della sua destinazione al mercato della prostituzione e comprendeva di esser stata ingannata con false promesse subendo violenze fisiche e psichiche dai “sorveglianti”. In Italia aveva deciso di chiedere aiuto alla polizia. Ne dà notizia l’Ansa. (foto repertorio)

© RIPRODUZIONE ANCHE PARZIALE RISERVATA - Borderline24.com
Ti invitiamo a usare i bottoni di condivisione e a non copiare l'articolo.

Varchi, strisce blu e sosta breve:...

La tensione sulla gestione della sosta a Bari Vecchia si sposta...
- 26 Giugno 2026

Bari, riapre al transito pedonale un...

Prosegue il progetto di riqualificazione di via Argiro. Da oggi è...
- 26 Giugno 2026

Bari, armi e droga nascosti in...

Un ingente quantitativo di droga e un vero e proprio arsenale...
- 26 Giugno 2026

Caldo e siccità, in Puglia già...

La stagione degli incendi è iniziata in anticipo in Puglia. A...
- 26 Giugno 2026