GIOVEDì, 22 FEBBRAIO 2024
71,162 ARTICOLI
Dir. resp.:Samantha Dell'Edera
redazione@borderline24.com

Per segnalazioni: +39 375 5535222
71,162 ARTICOLI

Direttore Responsabile: Samantha Dell'Edera
Per segnalazioni:
Cell. +39 375 5535222
Email: redazione@borderline24.com

Bari, commercio agonizzante e degrado: “Carbonara è stata dimenticata”

Il sopralluogo del centrodestra

Pubblicato da: redazione | Sab, 21 Ottobre 2023 - 11:52

“Non è bello assistere al completo abbandono di una parte così importante della nostra città; Carbonara ha una sua storia ed una sua bellezza, qui da più di cento anni le attività commerciali hanno sempre vissuto in autonomia e garantito benessere ai residenti. Ma Carbonara è anche un quartiere difficile e come tutti i figli più fragili bisogna prendersene cura in misura anche maggiore. In questi anni abbiamo assistito alla desertificazione del centro storico, con attività commerciali che chiudono ogni giorno”. Fabio Romito, consigliere regionale della Lega commenta così il sopralluogo effettuato nella parte antica del quartiere di Bari, effettuato insieme al Consigliere Comunale Pino Monaco, ad alcuni storici commercianti della zona – la gioielleria Maglione – ai consiglieri del quarto municipio Nicola Quaranta e Mariella Abbinante. “La passeggiata in corso Vittorio Emanuele rivela uno stato di abbandono con attività commerciali ormai chiuse e locali in vendita. Il problema è semplice: mancano parcheggi e incentivi per chi investe – come quelli predisposti per Bari Vecchia – sul territorio. E ancora “Non c’è pubblica illuminazione. Non si incentiva il proprietario di un negozio che si vede svalutata la propria proprietà. I parcheggi interrati in piazza Umberto I sono l’unica soluzione”.

Per i Consiglieri Quaranta e Abbinante “lo stato delle chianche in questa strada è penoso, è pericoloso anche camminare. Abbiamo bisogno di politiche propedeutiche alla riapertura di tanti locali che ormai hanno chiuso. Abbiamo subito l’onta di una pedonalizzazione forzata del tutto inutile – proseguono – ma che ha dato un colpo di grazia alle attività commerciali. Almeno venti esercizi commerciali hanno chiuso i battenti. Avevamo un campo di calcio ma lo hanno chiuso ed i nostri giovani non possono più praticare sport. Abbiamo i passaggi a livello chiusi in permanenza. Non abbiamo un centro per anziani”.

Per Pino Monaco capo gruppo Lega in consiglio comunale “l’amministrazione Decaro predilige il centro cittadino e la città vecchia. E’ notizia di oggi che sono stati stanziate risorse per chi aprirà botteghe artigianali nel centro storico di Bari. Perché a Carbonara, Ceglie, Loseto, non viene stanziato un euro per i centri storici?”.

“I cittadini di Carbonara – sottolinea il consigliere regionale e comunale Fabio Romito (Lega) – hanno perfettamente ragione perché l’amministrazione dovrebbe ricordarsi che non esistono solo alcune strade del centro cittadino e che Carbonara merita rispetto. Noi siamo qui praticamente ogni settimana per tenere il conto di tutte le attività che chiudono. Qui non si investe, non ci sono posti auto per cui è impossibile venire a fare acquisti a Carbonara.  Abbiamo chiesto a più riprese di realizzare un parcheggio interrato in piazza ma non abbiamo avuto risposte. Abbiamo chiesto di intervenire con sgravi fiscali per chi decide di aprire una nuova attività o tenere in piedi un’attività a Carbonara, Ceglie e Loseto ma continuano a rispondere con un assordante silenzio. Siamo qui per rivendicare rispetto e attenzione per questa parte importantissima di Bari”.

© RIPRODUZIONE ANCHE PARZIALE RISERVATA - Borderline24.com
Ti invitiamo a usare i bottoni di condivisione e a non copiare l'articolo.

Bari, incidente in corso Benedetto Croce:...

Incidente questa sera in corso Benedetto Croce ad angolo con via...
- 21 Febbraio 2024

Bari, al Mater Dei intervento a...

Al Mater Dei Hospital di Bari il primo intervento al mondo...
- 21 Febbraio 2024

Famiglie a teatro, gli appuntamenti del...

Una performance tra parole e danza firmata Roberto Zappalà e un magico...
- 21 Febbraio 2024

Nove milioni per la linea ferroviaria...

L'Agenzia nazionale per la sicurezza delle ferrovie ha rilasciato l'autorizzazione di...
- 21 Febbraio 2024