VENERDì, 19 GIUGNO 2026
90,147 ARTICOLI
Dir. resp.:Adalisa Mei
redazione@borderline24.com
90,147 ARTICOLI

 

Direttore Responsabile: Adalisa Mei
Per segnalazioni: redazione@borderline24.com

Meno politica e più intrattenimento, ecco la linea seguita da Meta

Il manager spiega le ragioni

Pubblicato da: redazione | Sab, 24 Febbraio 2024 - 18:57
consulente seo freelance ecommerce
Annunci

fal


Più intrattenimento e meno post politici. Questa è la nuova linea seguita da Meta con due dei suoi social, Instagram e Threads. Il manager Adam Mosseri, che guida proprio Instagram, ha pubblicato un post sul blog aziendale dove spiega la decisione. Nella pratica, verrà lanciato un nuovo menu all’interno delle impostazioni delle due piattaforme dove gli utenti potranno scegliere se limitare o meno i post suggeriti su personaggi politici che non si seguono. Si continueranno invece a visualizzare i contenuti dei politici già seguiti, sempre in base all’ordinamento dell’algoritmo di Meta. “Vogliamo che Instagram e Threads siano una fantastica esperienza per tutti – ha scritto Mosseri – quindi se decidi di seguire account che pubblicano contenuti politici, non vogliamo intrometterci tra te e i loro post, ma non vogliamo nemmeno consigliare in modo proattivo contenuti politici da account che non segui”. Meta limiterà i suggerimenti relativi a questi argomenti per impostazione predefinita, con l’aggiornamento che non influirà sul modo in cui le persone vedono i post degli account che hanno scelto di seguire.

“Il nostro obiettivo è preservare la capacità degli utenti di scegliere di interagire con i contenuti politici, rispettando al contempo il desiderio di ognuno”. La mossa è solo l’ultima con cui Meta cerca di scoraggiare gli utenti dal discutere di argomenti che considera potenzialmente problematici. L’azienda blocca già dai risultati di ricerca parole “sensibili”, inclusi i termini relativi ai vaccini e al Covid. Resta da capire in che modo i social considereranno “politici” i post degli utenti non coinvolti direttamente nel dibattito pubblico. A tal proposito, i professionisti potranno utilizzare la funzione “stato dell’account” nelle due app per controllare se i propri post sono considerati di parte e quindi idonei ad essere limitati dagli iscritti.

© RIPRODUZIONE ANCHE PARZIALE RISERVATA - Borderline24.com
Ti invitiamo a usare i bottoni di condivisione e a non copiare l'articolo.

Maturità 2026, l’allarme : “Il 60%...

Mentre in questi giorni centinaia di migliaia di studenti si preparano...
- 18 Giugno 2026

Farmaci innovativi per diabete e obesità:...

L’Unità Operativa di Endocrinologia del Policlinico di Bari, guidata dal professor...
- 18 Giugno 2026

Bari, si chiude “Piazza Idea”: in...

Si concluderà sabato 20 giugno, con una grande festa in piazza...
- 18 Giugno 2026

Bari, il San Nicola è già...

Da tutta la regione e dal Sud Italia, migliaia di persone...
- 18 Giugno 2026