GIOVEDì, 12 FEBBRAIO 2026
87,169 ARTICOLI
Dir. resp.:Adalisa Mei
redazione@borderline24.com
87,169 ARTICOLI

 

Direttore Responsabile: Adalisa Mei
Per segnalazioni: redazione@borderline24.com

Arresto Pisicchio, Laforgia rinuncia al mandato difensivo

"Allo scopo di evitare qualsiasi ulteriore speculazione sulla presunta – e inesistente – interferenza fra la mia attività professionale, il mio impegno politico e la mia candidatura"

Pubblicato da: redazione | Gio, 11 Aprile 2024 - 16:22
michele laforgia

“Nella mattinata odierna ho provveduto a rinunciare al mandato difensivo in favore di Alfonso Pisicchio allo scopo di evitare, anche a tutela dell’indagato, qualsiasi ulteriore speculazione sulla presunta – e inesistente – interferenza fra la mia attività professionale, il mio impegno politico e la mia candidatura a Sindaco per la città di Bari”. A parlare in una nota è Michele Laforgia.

“Preciso, inoltre, che, ovviamente, non sapevo e non potevo sapere nulla dell’ordinanza custodiale applicata anche nei confronti di Alfonso Pisicchio – spiega –  dal quale ero stato nominato difensore a seguito di una perquisizione eseguita nel lontano luglio 2020. Com’è noto, la legge non consente ai difensori di accedere a notizie coperte dal segreto istruttorio e men che meno di venire a conoscenza, in anticipo, della adozione e della imminente esecuzione di una misura cautelare. Quello che sapevo, e che era noto a tutti, compresi naturalmente gli indagati, gli organi istituzionali e l’opinione pubblica, è che potevano esservi nuovi arresti. avendone riferito – in modo più o meno dettagliato – gli organi di informazione, e che vi era da quasi quattro anni un procedimento pendente per gravi reati a carico di Pisicchio e altre persone. Colgo l’occasione per ribadire che il diritto di difesa è garantito dalla Costituzione e non può essere confuso con la connivenza con il delitto e con chi delinque. Nella mia lunga vita professionale ho difeso indagati e imputati, presunti innocenti sino a sentenza definitiva, non i reati dei quali erano accusati e che possono essere loro attribuiti solo al termine di un regolare processo. Proprio per questo, l’impegno civile e politico non è e non può essere ritenuto in contrasto con l’esercizio della professione di avvocato, che è espressione del principio di legalità: chi sostiene o insinua il contrario ignora le regole fondamentali dello Stato di diritto o è in malafede”.

© RIPRODUZIONE ANCHE PARZIALE RISERVATA - Borderline24.com
Ti invitiamo a usare i bottoni di condivisione e a non copiare l'articolo.

A Putignano suona il corno del...

I festeggiamenti dei cornuti per questa 632^ edizione del Carnevale possono...
- 11 Febbraio 2026

Un punto che non serve a...

Difficile aspettarsi gol dagli attacchi meno prolifici della Serie B. Bari...
- 11 Febbraio 2026

Addio a James Van Der Beek,...

E' morto a 48 anni James Van Der Beek, indimenticabile volto...
- 11 Febbraio 2026

Mobilità elettrica, potenziati i controlli nella...

A Trani e Bisceglie, i Carabinieri della Compagnia di Trani con...
- 11 Febbraio 2026