LUNEDì, 28 SETTEMBRE 2026
92,421 ARTICOLI
Dir. resp.:Adalisa Mei
redazione@borderline24.com
92,421 ARTICOLI

 

Direttore Responsabile: Adalisa Mei
Per segnalazioni: redazione@borderline24.com

Digitalizzazione, il grande gap dell’Italia: è quintultima

E' l'allarme" contenuto in un rapporto sulla burocrazia elaborato da Confartigianato

Pubblicato da: redazione | Sab, 17 Agosto 2024 - 02:19
Computer

 “L’Italia è ancora in ritardo nella digitalizzazione dei rapporti della Pubblica amministrazione con cittadini e imprese. Solo il 41,3% degli italiani interagisce con gli enti pubblici attraverso internet, rispetto al 54,3% della media dell’Unione Europea. E siamo al 23/o posto nell’Ue per l’offerta di servizi pubblici digitali alle imprese”. E’ “l’allarme” contenuto in un rapporto sulla burocrazia elaborato da Confartigianato su dati Eurostat e Eurobarometro che evidenzia: “siamo ancora distanti dagli standard di innovazione europei”, rilevando anche il ritardo più marcato del Sud.

 Il rapporto di Confartigianato segnala che “il 53% degli enti locali – regioni e province autonome, province e città metropolitane, comuni, Asl e aziende ospedaliere – ha un sito internet esclusivamente informativo e non abilitato al dialogo con l’utenza e appena il 30% permette pagamenti on line sul proprio portale. Quest’ultima percentuale scende al 13% nel Mezzogiorno”. In media, “soltanto il 23% dei cittadini dialoga con la P.a tramite l’invio di moduli compilati e questo ci colloca nelle ultime posizioni della classifica delle 195 regioni europee. Bisogna scendere al 131/o posto per trovare il nostro territorio più efficiente, la provincia autonoma di Bolzano, con un modesto 34,6%. Seguono altre regioni italiane, ma tutte oltre il 145/o posto”. Ed “il Mezzogiorno, in particolare, mostra i risultati peggiori, con la Calabria al 184/o posto”.

Per Confartigianato “non c’è da stupirsi, quindi, se soltanto il 34% dei cittadini italiani si dichiara soddisfatto dell’offerta dei servizi pubblici, un dato che colloca l’Italia al penultimo posto tra i 27 Paesi dell’Ue, prima della Grecia. Questo livello di soddisfazione è di ben 20 punti percentuali inferiore alla media europea del 54%”. “Non va meglio per le imprese: nel Paese che conta ben 123.688 atti normativi vigenti pubblicati negli ultimi cento anni, il 78% degli imprenditori si sente ostacolato dai continui cambiamenti legislativi, ben 14 punti percentuali in più rispetto al 64% della media Ue. Inoltre, il 73% degli imprenditori lamenta la complessità delle procedure” amministrative, sette punti in più del 66% della media Ue”. Un segnale positivo -per la riduzione del digital divide della P.a locale – evidenzia ancora il rapporto – “arriva dalla crescita della spesa dei comuni per servizi informatici, telecomunicazioni, hardware e software che, anche grazie al sostegno del Pnrr, nel 2023 sale del 16,9% rispetto all’anno precedente, con una maggiore accentuazione nel Sud, dove queste spese aumentano del 39,8% a fronte del +10,1% del Centro-Nord. Rimane comunque un gap della spesa per abitante che, per questi capitoli legati alla digitalizzazione dei servizi comunali, nel Mezzogiorno permane inferiore del 25,3% rispetto alla media del Centro Nord”. “Una Pubblica amministrazione semplice, efficiente, digitale – sottolinea il Presidente di Confartigianato Marco Granelli – è una delle priorità per sostenere il rilancio e la competitività delle imprese e del sistema economico. E’ necessario sfruttare appieno le opportunità del Piano nazionale di ripresa e resilienza per migliorare la qualità della macchina pubblica, grazie ai previsti 9,6 miliardi di euro di investimenti per digitalizzazione, innovazione e sicurezza nella P.a”.

© RIPRODUZIONE ANCHE PARZIALE RISERVATA - Borderline24.com
Ti invitiamo a usare i bottoni di condivisione e a non copiare l'articolo.

Uni.ON arriva in Puglia: opportunità per...

Accompagnare i giovani meritevoli nel loro percorso di studi, affinché talento...
- 27 Settembre 2026

Luv 2026 a Bari, ad ottobre...

Si apre ufficialmente la corsa a LUV Fiera 2026. E' possibile...
- 27 Settembre 2026

Caro energia, in Puglia 95 milioni...

L’agricoltura pugliese arriva al nuovo caro energia con costi cresciuti molto...
- 27 Settembre 2026

Bari, una camminata per salvare i...

Una camminata speciale ha animato Largo Giannella, dove il GACI ha...
- 27 Settembre 2026