Prenderanno il via domani gli interventi per liberare l’area del molo San Nicola dai cumuli di posidonia accumulati nelle ultime settimane. I lavori, curati da Amiu Puglia, partiranno nella serata del 7 gennaio e andranno avanti fino alla mattina del 9, seguendo le linee guida regionali per la gestione delle biomasse vegetali spiaggiate.
Per consentire l’accesso e le manovre dei mezzi, il Comune ha disposto — con apposita ordinanza — il divieto di fermata dalle 21 del 7 gennaio alle 5 del 9 gennaio (e comunque fino a fine operazioni) sul lato destro del molo San Nicola, per un tratto di circa 100 metri a partire dal lungomare Di Crollalanza in direzione del circolo Barion. Durante i mesi autunnali e invernali, la posidonia rinnova naturalmente la propria vegetazione: le foglie staccate vengono trasportate dalle correnti e si accumulano sulle spiagge. In mare questa pianta è fondamentale per l’ecosistema e, anche una volta spiaggiata, svolge funzioni importanti: protegge la fauna, fornisce nutrimento, produce ossigeno e contribuisce a contrastare l’erosione costiera. La presenza di praterie sane, inoltre, è considerata un indicatore della qualità delle acque.
Quando però i depositi diventano eccessivi e incidono sulla fruibilità degli spazi, si procede alla rimozione. Operazioni che devono rispettare precise norme ambientali: l’obiettivo è tutelare l’ecosistema costiero, ridurre i possibili impatti e favorire il recupero del materiale attraverso il conferimento agli impianti di compostaggio. Per questo motivo gli interventi vengono programmati e autorizzati nel rispetto di circolari ministeriali, regolamenti regionali e indicazioni tecniche: un equilibrio tra manutenzione del litorale e salvaguardia dell’ambiente.
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