Dopo la tragedia di Crans-Montana, non si può più far finta di niente. Quanto accaduto dimostra in modo drammatico che l’uso di fuochi d’artificio in locali pubblici e luoghi affollati è estremamente pericoloso.
“Per firma delle e dei Consiglieri Comunali e Municipali della Convenzione per Bari – spiegano gli esponenti della Giusta Causa – abbiamo chiesto al sindaco un’ordinanza immediata che ne vieti l’utilizzo all’interno e all’esterno dei locali pubblici. Non si tratta di allarmismo, ma di richiamo alla prevenzione. Nessuna festa vale una vita umana, in ballo c’è la vita delle persone, che in quei locali vanno per lavorare o per trovare un momento di svago e divertimento. Ognuno deve fare la sua parte. La sicurezza deve venire prima dello spettacolo e del profitto, e chi governa una città ha la responsabilità di garantirla”.
“Dopo la tragedia di Crans-Montana non possiamo più voltare lo sguardo – chiarisce anche Francesca Bottalico – I fuochi d’artificio nei locali pubblici e nei luoghi affollati sono un rischio reale. Per questo, come Consigliere e Consiglieri della Convenzione per Bari, abbiamo chiesto al Sindaco un’ordinanza immediata che ne vieti l’uso, dentro e fuori dai locali. Non è allarmismo, è prevenzione. Nessuna festa vale una vita. In quei luoghi si lavora, si vive, ci si diverte: la sicurezza viene prima dello spettacolo e del profitto. Chi amministra una città ha il dovere e la responsabilità di proteggere le persone. Insieme e ognuno deve fare la sua parte”.