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Bari, nuova vita per chioschi a Carbonara e in pineta san Francesco: il Comune cerca gestori

Quattro, in totale, i beni messi a bando per sei anni. Ecco i dettagli

Pubblicato da: redazione | Mar, 20 Gennaio 2026 - 13:06
pineta san francesco

Nuova vista per i chioschi a Carbonara, pineta san Francesco. È stato pubblicato sul sito istituzionale del Comune l’avviso pubblico per la concessione in uso di quattro beni comunali situati a Carbonara e all’interno della pineta San Francesco. L’iniziativa rientra nel piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari ed è finalizzata all’individuazione di soggetti privati interessati alla gestione e alla rifunzionalizzazione di strutture attualmente non utilizzate.

Nel dettaglio, l’avviso riguarda due chioschi in piazza Sandro Pertini, a Carbonara: uno di 11,50 metri quadrati, con canone annuo pari a 1.048,80 euro, e uno di 18 metri quadrati, con canone annuo di 1.620,85 euro. A questi si aggiunge un chiosco nella pineta San Francesco, lato sud, esteso su una superficie di 54 metri quadrati, con canone annuo di 2.978,76 euro, e un chiosco in piazza Umberto I, sempre a Carbonara, di 33 metri quadrati, per un canone annuo di 2.474,16 euro.

Sull’iniziativa è intervenuto l’assessore al Patrimonio, Nicola Grasso, spiegando che l’obiettivo dell’amministrazione è quello di riattivare e valorizzare beni del patrimonio pubblico che da tempo non svolgono più una funzione attiva. Tra gli esempi citati, il chiosco nella pineta San Francesco, già oggetto di un avviso nel 2022 rimasto senza risposte, e quello in piazza Sandro Pertini, recentemente interessato da episodi di vandalismo segnalati dai residenti. Secondo l’assessore, la procedura mira a restituire decoro, presidio e nuove funzioni agli spazi pubblici, favorendo ricadute positive in termini di socialità, sicurezza ed economia di prossimità.

La concessione avrà una durata di sei anni, con possibilità di rinnovo per ulteriori sei. L’assegnazione avverrà sulla base dell’offerta economicamente più vantaggiosa, valutata in relazione al miglior rapporto tra qualità del progetto di valorizzazione e offerta economica a rialzo. Ogni operatore potrà presentare domanda per più lotti, ma potrà risultare aggiudicatario di uno solo.

Possono partecipare alla procedura operatori economici singoli o riuniti in raggruppamenti temporanei, secondo le modalità indicate nell’avviso. Non è consentita la partecipazione contemporanea in forma individuale e associata, né l’adesione a più raggruppamenti o consorzi. Il termine per la presentazione delle offerte è fissato alle ore 9 del 6 marzo. Le domande dovranno essere inviate esclusivamente in formato cartaceo, secondo le indicazioni riportate nel bando.

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