Da qualche settimana la ASL Bari ha attivato il servizio di contatto telefonico nell’ambito del Piano straordinario regionale per l’abbattimento delle liste d’attesa: gli operatori stanno richiamando gli assistiti per proporre l’anticipazione di prestazioni con priorità U (urgente) e B (breve), sfruttando eventuali disponibilità libere.
Rispondere a queste telefonate può significare ottenere prima la visita o l’esame e contribuire a ridurre i tempi di attesa rispetto alle date già fissate fino a dicembre 2026. “Se ricevi una chiamata con prefisso 080 584…., rispondi: è la ASL Bari”, precisa la comunicazione dell’azienda sanitaria, che invita a considerare positivo questo contatto proattivo.
Gli operatori, come sottolineato nelle note della ASL, si identificano sempre come personale dell’azienda e non chiedono dati sanitari o informazioni sensibili, ma forniscono esclusivamente indicazioni organizzative sugli appuntamenti sanitari. L’obiettivo è chiaro: favorire l’accesso alle cure urgenti o a breve termine per chi ne ha diritto, migliorando al tempo stesso la gestione complessiva delle liste d’attesa.
Questa iniziativa arriva in un momento in cui le Asl pugliesi stanno intensificando i monitoraggi e le attività di contatto, come emerge dai dati raccolti nei primi giorni di applicazione del piano varato dalla Giunta regionale il 31 gennaio scorso e già operativo da inizio febbraio.
Per evitare di perdere l’opportunità di anticipare una prestazione, la ASL invita dunque gli assistiti a rispondere alle chiamate in arrivo da numeri con prefisso 080 584…, riconoscibili come provenienti dall’azienda sanitaria, e a seguire le indicazioni ricevute, contribuendo così a rendere più efficiente il percorso di accesso alle cure per tutti.