La Città Metropolitana di Bari ha pubblicato l’avviso pubblico “Arte pubblica e periferie” per la selezione di proposte artistiche finalizzate alla realizzazione di 40 opere d’arte pubblica site specific da collocare nelle aree periferiche dei Comuni del territorio metropolitano. L’iniziativa rientra nel progetto “Periferie Aperte”, finanziato nell’ambito del “Programma straordinario di intervento per la riqualificazione urbana e la sicurezza delle periferie” della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
L’obiettivo è promuovere la rigenerazione urbana e sociale attraverso interventi culturali permanenti capaci di rafforzare l’identità dei luoghi e il senso di appartenenza delle comunità. Il progetto punta alla creazione di un museo diffuso metropolitano, liberamente fruibile, con opere originali, inedite e permanenti, progettate in stretta relazione con il contesto urbano, sociale e paesaggistico.
Il territorio è stato suddiviso in cinque sub-ambiti omogenei per caratteristiche storico-culturali e paesaggistiche. Per ciascun ambito sarà selezionata una proposta che preveda la realizzazione di otto opere, una per ogni Comune coinvolto, per un totale complessivo di 40 interventi. La dotazione finanziaria è pari a 1,2 milioni di euro: per ciascuna opera è previsto un importo massimo di 21mila euro (Iva esclusa), fino a 168mila euro per ogni sub-ambito.
L’avviso è rivolto a professionisti dell’arte e del design, oltre che a soggetti giuridici privati – imprese, associazioni, enti del Terzo Settore e fondazioni – con esperienza nella realizzazione di progetti di arte urbana o contemporanea. Le proposte dovranno includere anche un percorso partecipativo con il coinvolgimento diretto delle comunità locali, e saranno valutate sulla base della qualità artistica, dell’integrazione nel tessuto urbano e della coerenza con gli obiettivi del programma.
“Investiamo nell’arte contemporanea come leva strategica di rigenerazione urbana e coesione sociale. Questa iniziativa mette al centro le comunità e riconosce alle aree periferiche il ruolo di spazi vitali trasformando luoghi troppo a lungo rimasti ai margini in punti di riferimento riconoscibili – dichiara il sindaco metropolitano, Vito Leccese -. Le quaranta opere site specific saranno il segno concreto di una strategia che integra pianificazione, cultura e coinvolgimento attivo dei cittadini. L’arte pubblica diventa così uno strumento di pianificazione consapevole e di crescita collettiva, capace di rafforzare il legame tra spazio urbano, paesaggio e comunità. Rivolgiamo un invito convinto ad artisti, progettisti e realtà creative: interpretare l’anima dei nostri territori, valorizzarne l’identità e contribuire a costruire una Città Metropolitana sempre più coesa, attrattiva e protagonista del proprio sviluppo”.
Sulla stessa linea la consigliera metropolitana delegata alla Pianificazione del territorio e tutela del paesaggio, Micaela Paparella: “L’avviso è finalizzato a promuovere interventi capaci di valorizzare lo spazio urbano e rafforzare il rapporto tra arte, paesaggio e comunità, favorendo processi partecipativi e una nuova qualità e valore dello spazio pubblico –prosegue la consigliera metropolitana delegata alla Pianificazione del territorio e tutela del paesaggio, Micaela Paparella. I processi culturali rappresentano elementi guida nella trasformazione urbana, sociale e identitaria, e l’arte pubblica è un motore di identità e bellezza, capace di generare positività e arricchire i luoghi di significato. Crediamo che l’arte pubblica possa essere uno strumento fondamentale di pianificazione consapevole e inclusiva, in grado di restituire centralità ai luoghi e generare nuove narrazioni urbane. Invitiamo artisti e creativi a partecipare con proposte che sappiano interpretare i territori, rispettarne l’identità e aprire nuove prospettive di bellezza e condivisione”.
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