Gli emendamenti in tema di telemarketing accolgono le richieste da anni avanzate dal Codacons, associazione capofila in Italia nella lotta alle telefonate moleste, e possono contribuire a limitare l’odioso fenomeno delle chiamate non richieste. “Da anni denunciamo come le misure adottate sul fronte del telemarketing non abbiano risolto il problema delle telefonate commerciali e dei contratti proposti al pubblico con modalità scorrette o truffaldine – spiega il Codacons – I recenti blocchi ai call center che chiamano dall’estero con finti numeri italiani hanno ridotto il numero di chiamate commerciali, ma non hanno eliminato del tutto il fenomeno del teleselling selvaggio.
E che il settore continui ad essere una giungla lo dimostrano le tante sanzioni inflitte da Antitrust e Garante per la privacy alle società energetiche operanti in Italia, per uso scorretto dei dati personali degli utenti o pratiche scorrette. Un danno quello realizzato dal telemarketing aggressivo che vale centinaia di milioni di euro ogni anno, considerato che tramite comportamenti scorretti o truffaldini i consumatori vengono spinti a sottoscrivere contratti di forniture energetiche a condizioni e prezzi assolutamente non convenienti, con un conseguente incremento della spesa in bolletta”, conclude il Codacons.