Questa mattina l’assessore alla Cura del territorio si è recato nel quartiere Nuova San Paolo, sul territorio del Municipio III, per la presa in consegna di 12 aree verdi tra le vie Del Core, Caldarulo e Dalfino. Per l’occasione sono intervenuti anche l’assessora al Clima, alla Transizione ecologica e all’Ambiente, la presidente del Municipio III e il titolare della ditta esecutrice dei lavori Francesco Rafaschieri.
I tecnici comunali hanno certificato all’azienda l’idoneità tecnica dei lavori, che hanno riguardato essenzialmente la realizzazione di aiuole e cespugli, la piantumazione di nuovi alberi e l’esecuzione di alcuni camminamenti pedonali. Pertanto, a partire da oggi gli spazi, di proprietà comunale, che rientrano tra le opere di urbanizzazione primaria realizzate dalla società Sigma Sud nell’ambito del PRIU – Piano Regionale di Interventi Urgenti “Lama Balice”, saranno curati e gestiti dall’amministrazione.
“Come avevamo promesso ai residenti sin dall’inizio del mandato – ha dichiarato Domenico Scaramuzzi – stiamo lavorando per rendere questo quartiere più bello e vivibile. D’ora in poi ci prenderemo cura di queste piccole aree verdi che non solo migliorano il contesto abitativo ma rappresentano anche dei luoghi di socialità per coloro che vi abitano. La consegna di queste aree è stata volutamente anticipata ed effettuata prima del completamento dell’intera la lottizzazione, proprio per poterne affidare la cura alla Multiservizi senza più gravare sulle tasche dei condomini, come è accaduto spesso.
Su questa porzione di territorio stiamo procedendo con altri interventi importanti: è il caso dell’allargamento della svolta tra via Arturo del Bianco e via Nicola Rotondo e della nuova rotatoria tra via Enrico Dalfino e l’ex strada provinciale 54, per cui, dopo l’approvazione dello studio di fattibilità tecnico-economica, il progetto è stato redatto e sottoposto ai pareri di tutti gli enti competenti. Abbiamo finalmente ottenuto anche l’accertamento di compatibilità paesaggistica dalla ripartizione competente e siamo pronti con l’approvazione del progetto definitivo in giunta. Risultati per cui è doveroso ringraziare la presidente del Municipio Luisa Verdoscia e i consiglieri tutti, in particolare il presidente della commissione speciale municipale Andrea Caradonna. Intendiamo dimostrare concretamente come questo quartiere, assieme a tutti quelli più periferici della città, spesso trascurati, rappresenti una priorità per questa amministrazione”.
“Oggi abbiamo preso in consegna queste 12 aree bellissime, finora curate con grande amore dai residenti di questa zona – ha aggiunto Elda Perlino -. Sono spazi che il settore Giardini, con la collaborazione della ditta esecutrice dei lavori, ha contribuito a rendere non solo più ordinati ma soprattutto efficaci per quanto riguarda l’adattamento ai cambiamenti climatici. Ci sono, infatti, prati naturali che, secondo le nuove indicazioni sulla rinaturalizzazione fornite dalla Unione europea, avranno la duplice funzione di ospitare gli impollinatori per aumentare e tutelare la biodiversità e soprattutto di contrastare l’aumento delle temperature e la conseguente creazione di isole di calore. Sono certa che i cittadini continueranno a vigilare sulla pulizia e sulla cura di queste aree come sentinelle del territorio. Proprio nell’ambito di una sorta ‘patto’ con i cittadini, intendiamo continuare a rendere le diverse aree abbandonate della città sempre più fruibili, assicurando loro una leale collaborazione che non risiede solo negli interventi adeguati da realizzare ma soprattutto nella costruzione di una consapevolezza diffusa circa l’importanza di queste aree per la bellezza e la sostenibilità del nostro territorio”.