Il cicloturismo continua a trainare il comparto turistico pugliese. Nel 2024 gli arrivi dei viaggiatori che scelgono la bicicletta per scoprire il territorio sono aumentati del 10,6%, mentre le presenze hanno registrato un incremento del 9,7% rispetto all’anno precedente. Nel 2023 le presenze complessive in regione avevano raggiunto quota 56,8 milioni.
I dati sono stati presentati a Bari nel corso del workshop “Turismo natura e cicloturismo: dati, prospettive e scenari di mercato”, promosso da Unioncamere Puglia nell’ambito di Btm 2026, il salone del turismo in programma alla Fiera del Levante. All’incontro hanno partecipato operatori del settore, amministratori locali e imprese dell’outdoor. Dall’analisi emerge anche una crescita dell’interesse per le strutture open air: un turista leisure su cinque sceglie camping e villaggi all’aperto, confermando l’attrattività di un’offerta legata al contatto con la natura.
“Il turismo naturalistico e il cicloturismo si confermano leve concrete per accompagnare la crescita della nostra regione verso modelli sostenibili e strutturati, favorendo destagionalizzazione e valorizzazione dei territori”, ha dichiarato la presidente di Unioncamere Puglia, Luciana Di Bisceglie. Durante il workshop sono state presentate esperienze legate al Parco nazionale dell’Alta Murgia e alla riserva naturale di Torre Guaceto, insieme a progetti dedicati al turismo accessibile, alla fruizione dell’ambiente marino e allo sviluppo di percorsi cicloturistici in contesti urbani e rurali, con l’obiettivo di ampliare l’offerta e distribuire i flussi oltre l’alta stagione.
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