Brutte notizie per le centinaia di nuotatori, agonisti e famiglie che frequentano lo stadio del nuoto di Bari. Con una comunicazione sintetica, la direzione dell’impianto ha annunciato la sospensione totale di ogni attività a partire da lunedì 9 marzo.
La nota diffusa sui canali ufficiali della struttura di proprietà comunale e gestita dalla Waterpolo non lascia spazio a interpretazioni: “Siamo costretti, con grande dispiacere, a interrompere le attività e i servizi. Sono inoltre sospese le iscrizioni ai corsi”.
Numerose solo le domande che ci si pone ora. Molti iscritti infatti hanno già versato le quote per il mese di marzo o rinnovato abbonamenti. La chiusura dello stadio del nuoto non è solo un disagio per chi nuota, ma un colpo all’intero quartiere e al movimento sportivo cittadino.
Questa sera il sindaco Vito Leccese ha incontrato, con il consigliere delegato allo sport Lorenzo Leonetti, i gestori dello Stadio del Nuoto per scongiurare l’interruzione dell’attività dell’impianto, annunciata con un comunicato nella giornata di sabato.
Le parti hanno convenuto di avviare un tavolo di confronto e il sindaco ha preso l’impegno di cercare delle soluzioni in tempi brevi con l’obiettivo di risolvere le questioni sollevate, entro il 30 giugno. I gestori, dal canto loro, hanno accettato di proseguire senza interruzioni nell’attività garantendo la fruizione delle piscine da parte degli utenti.
“Siamo soddisfatti dal risultato dell’incontro ringraziamo il sindaco per la sensibilità e la celerità. Proseguiremo nelle attività, confidando in un esito positivo della vicenda e continuando con la campagna di iscrizioni”, ha affermato il presidente della Waterpolo Bari Emanuele Merlini.
foto Stadio del nuoto