SABATO, 05 SETTEMBRE 2026
91,937 ARTICOLI
Dir. resp.:Adalisa Mei
redazione@borderline24.com
91,937 ARTICOLI

 

Direttore Responsabile: Adalisa Mei
Per segnalazioni: redazione@borderline24.com

Video amanti nel mobilificio: la Corte d’Appello di Bari ribalta le condanne

Niente condanna per il video diffuso sui social

Pubblicato da: redazione | Sab, 7 Marzo 2026 - 16:07
Tribunale di Bari - Borderline24 il giornale

La Corte d’Appello di Bari ha ribaltato la sentenza di condanna di due persone, finite a processo nel 2020 con l’accusa di aver filmato e diffuso sui social un video di una coppia di amanti di Altamura (Bari) durante un incontro intimo nel mobilificio dell’uomo.

I due erano accusati di interferenze illecite nella vita privata e diffamazione e nel 2024, in primo grado, erano stati condannati a un anno di reclusione (pena sospesa) per accesso abusivo a sistema informatico, a seguito della riqualificazione del reato di interferenze illecite da parte del Tribunale. Entrambi erano invece stati assolti dalla diffamazione. Il fatto risale al novembre 2016.

La Corte d’Appello ha emesso sentenza di non luogo a procedere nei confronti di uno dei due imputati, ex compagno della donna immortalata nel video, per remissione di querela, mentre ha assolto l’altro imputato (il cognato del titolare del mobilificio) “perché il fatto non sussiste”. I due erano assistiti dagli avvocati Nicola Selvaggi e Angelo Dibenedetto.
Le motivazioni della sentenza saranno depositate in 90 giorni.

Nel processo erano coinvolte altre due persone: la moglie del titolare del mobilificio, la cui posizione è stata stralciata, e il titolare del canale YouTube su cui fu diffuso il video, assolto in primo grado. Secondo l’accusa, il tutto sarebbe stato organizzato da tre persone. L’ex compagno della donna, dopo aver saputo dell’appuntamento tra i due amanti, avrebbe informato la moglie dell’uomo e il fratello di lei. I quali, quindi, si sarebbero introdotti nello showroom e avrebbero ripreso l’incontro. I due uomini, poi, erano accusati di aver diffuso il video su Facebook e Whatsapp, “rendendo pubbliche e contro la volontà dei soggetti ritratti le immagini e la registrazione audio-video ritraenti l’incontro riservato”, come si legge nel capo di imputazione.

© RIPRODUZIONE ANCHE PARZIALE RISERVATA - Borderline24.com
Ti invitiamo a usare i bottoni di condivisione e a non copiare l'articolo.

Terre di Murgia, quattro Comuni fanno...

Mozzarella, cipolla rossa, vini e cece nero: sono solo alcuni dei...
- 4 Settembre 2026

E’ il tenente colonnello Leccese nuovo...

Il Nucleo di Polizia Economico Finanziaria di Barletta, Reparto con elevata...
- 4 Settembre 2026

Sport senza Frontiere a Bari, nel...

Prenderanno il via domani, sabato 5 settembre, le attività della seconda...
- 4 Settembre 2026

Meloni a Bari per celebrare il...

"A chi vuole ostacolarci dico, mettetevi comodi". Così la presidente del...
- 4 Settembre 2026