Un violento pestaggio, nato per futili motivi, si è concluso con la morte di un uomo di 49 anni senza fissa dimora. Per l’omicidio la Procura della Repubblica di Trani ha disposto il fermo di un 47enne, anche lui senza fissa dimora, ora in carcere con l’accusa di omicidio volontario aggravato. Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, l’aggressione sarebbe avvenuta nel pomeriggio del 10 aprile, quando l’indagato avrebbe raggiunto la vittima in strada iniziando a colpirla con estrema violenza. Pugni e calci, molti diretti alla testa, sarebbero stati sferrati per diversi minuti, senza lasciarle possibilità di difesa.
Stando agli accertamenti, l’uomo avrebbe continuato a colpire anche quando la vittima si trovava ormai inerme su una panchina. Le lesioni riportate hanno provocato una grave emorragia cerebrale, degenerata in coma da ematoma epidurale. Il 49enne è morto il giorno successivo nel reparto di Rianimazione dell’ospedale di Barletta. Determinanti per la ricostruzione dei fatti i filmati di videosorveglianza, che documenterebbero un’aggressione unilaterale. L’indagato, riconosciuto dagli investigatori, sarebbe arrivato sul posto, si sarebbe tolto la giacca e avrebbe iniziato a colpire ripetutamente la vittima.
A rafforzare il quadro indiziario anche alcuni messaggi audio inviati tramite WhatsApp a un conoscente, ritenuti dagli inquirenti di contenuto confessorio, nei quali il 47enne avrebbe manifestato risentimento nei confronti della vittima, già ricoverata in condizioni critiche. L’uomo è stato rintracciato nella notte di sabato e condotto in caserma, dove è stato interrogato dal pubblico ministero e sottoposto a fermo. Il giudice per le indagini preliminari ha convalidato il provvedimento, disponendo la custodia cautelare in carcere. Nei prossimi giorni sarà eseguita l’autopsia sul corpo della vittima. Le indagini proseguono e la Procura ha autorizzato la diffusione dei filmati acquisiti per individuare eventuali testimoni dell’aggressione. Resta ferma la presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva.
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