L’estate si avvicina e, con essa, torna la pressione per la forma fisica perfetta. Ma se in tutta Italia la corsa al “rimettersi in forma” fa segnare un +133% di ricerche online nell’ultima settimana, è la Puglia a conquistare il primato nazionale della preoccupazione estetica. Secondo un’analisi condotta da Unobravo sui dati di ricerca Google, la nostra regione registra l’incremento più alto in Italia (+67%) nelle query legate alla “prova costume”. Seguono a distanza la Toscana (+58%) e la Lombardia (+49%). Un dato che accende i riflettori su un fenomeno psicologico ben preciso: il “bikini blues”.
Non è solo una questione di dieta, ma un vero e proprio disagio emotivo. «Descrive la sensazione di malessere legata all’essere osservati in costume – spiega Corena Pezzella, Clinical Manager di Unobravo – Può generare ansia, insicurezza e, in alcuni casi, portare a evitare situazioni sociali come andare al mare o in piscina».
Il picco di ricerche per “dimagrire velocemente” riflette il timore del giudizio sociale e il confronto con standard estetici irrealistici, spesso alimentati dai social media.
Mentre i pugliesi sembrano i più ansiosi per l’arrivo della stagione balneare, altre regioni mostrano un distacco sorprendente. In Basilicata l’interesse per il tema crolla del -40%, seguita dal Molise (-20%) e dalla Sardegna (-7%). Stabili invece Piemonte, Abruzzo e Marche.
Per superare il bikini blues, gli esperti suggeriscono di spostare l’attenzione dalla pura estetica alla funzionalità del corpo (ciò che ci permette di fare, non come appare). Risulta fondamentale limitare il confronto sui social e lavorare sui pensieri negativi automatici. Nei casi in cui l’ansia diventi invalidante, il supporto di un professionista può aiutare a ricostruire un rapporto più sereno con la propria immagine riflessa.