Dopo l’esperienza della prima edizione, Optimize Olivo torna a Trani con un nuovo appuntamento dedicato alla gestione dell’oliveto e alle principali sfide che interessano oggi il comparto olivicolo.
L’incontro si terrà venerdì 31 luglio 2026, alle ore 16.00, presso l’Azienda Agricola Giovanni Patruno, a Trani. La partecipazione è completamente gratuita ed è richiesta la registrazione online.
Promosso da Abomin e Doctor Farmer, l’evento avrà ancora una volta come tema centrale la mosca dell’olivo, uno dei fitofagi più insidiosi per la coltura e una problematica che continua a richiedere monitoraggio, tempestività e strategie calibrate sull’andamento stagionale e sulle condizioni dei diversi areali produttivi.
A partire dalla gestione della mosca, il confronto si allargherà alle altre criticità che possono influenzare contemporaneamente l’equilibrio vegeto-produttivo delle piante, la resa degli impianti e la qualità finale delle olive.
Nel corso della giornata saranno approfonditi, in particolare, gli effetti del caldo e degli stress climatici sulla coltura, la gestione dell’alternanza produttiva, le principali avversità dell’oliveto e il contributo delle nuove tecnologie alla raccolta delle informazioni e alla pianificazione degli interventi.
L’obiettivo dell’incontro è offrire a produttori, tecnici e operatori del settore un’occasione di confronto direttamente in campo, partendo dall’osservazione dei problemi reali per approfondire strumenti, esperienze e possibili soluzioni applicabili nella gestione quotidiana degli impianti.
Tecnici ed esperienze a confronto
A intervenire saranno Maurizio Simone e Nicola Lanotte, agronomi di Doctor Farmer; Andreas Storti, responsabile europeo di Abomin, e Nicola Giannico, agronomo di Talos Air Tech.
Attraverso competenze maturate sul campo, i relatori metteranno in relazione la difesa dalla mosca dell’olivo con gli altri fattori che condizionano la risposta della coltura e la produttività degli impianti.
Uno specifico approfondimento sarà dedicato anche all’impiego dei droni in olivicoltura, con l’obiettivo di analizzare il ruolo dell’osservazione dall’alto nella conoscenza degli appezzamenti, nell’acquisizione dei dati e nell’organizzazione degli interventi tecnici.
Difesa, stress climatici, alternanza produttiva, gestione delle avversità e innovazione saranno quindi affrontati come elementi di un unico sistema, all’interno del quale ogni scelta deve essere adattata alle caratteristiche dell’oliveto e all’evoluzione della stagione.
La seconda edizione di Optimize Olivo
La nuova edizione prosegue il percorso avviato nel 2025, mantenendo la mosca dell’olivo al centro della giornata ma ampliando lo sguardo sulle trasformazioni che stanno interessando il settore.
L’olivicoltura è infatti chiamata a confrontarsi con condizioni climatiche sempre più variabili, nuove esigenze produttive e tecnologie capaci di supportare una gestione più precisa e consapevole degli impianti.
Optimize Olivo nasce con l’intento di creare un dialogo diretto tra chi lavora negli oliveti, chi affianca tecnicamente le aziende e chi sviluppa nuove soluzioni per il comparto. Un momento di approfondimento pensato per mettere in relazione esperienze differenti e fornire indicazioni concrete agli operatori.
L’appuntamento è per venerdì 31 luglio 2026, dalle ore 16.00, presso l’Azienda Agricola Giovanni Patruno, a Trani (BT).
Link di iscrizione: https://forms.gle/6DsXnX7HTL4iHGWQ9
Link per raggiungere l’azienda: https://maps.app.goo.gl/198LrghfpA46FBSB9