Sono stati approvati ulteriori 9 progetti ammessi a finanziamento nell’ambito dell’Avviso pubblico “Impatto Sociale”, che dispone di una dotazione complessiva di 10 milioni di euro.
Gli interventi, sostenuti attraverso l’Avviso dell’assessorato al Welfare, passano da 52 a 61, consolidando una strategia regionale che punta a valorizzare il ruolo delle imprese sociali e degli enti del Terzo Settore nella costruzione di risposte innovative ai bisogni delle persone e delle comunità.
L’Avviso “Impatto Sociale”, finanziato nell’ambito del PR Puglia FESR-FSE+ 2021-2027, rappresenta uno degli strumenti attraverso cui la Regione Puglia sostiene lo sviluppo dell’economia sociale, promuovendo sperimentazioni capaci di generare valore pubblico, inclusione e coesione territoriale.
“Con l’Avviso Impatto Sociale abbiamo scelto di promuovere il rafforzamento dell’economia sociale e dare spazio alla creatività e alla competenza delle comunità pugliesi – dichiara l’assessore al Welfare e allo Sport della Regione Puglia, Cristian Casili– sostenendo modelli capaci di unire innovazione, prossimità e responsabilità collettiva. Il valore di queste iniziative è nella capacità di mettere in rete persone, organizzazioni e territori, creando servizi più accessibili e vicini alla vita quotidiana delle cittadine e dei cittadini”. “La sfida che abbiamo davanti è costruire comunità più capaci di riconoscere e valorizzare le energie presenti al loro interno – conclude l’assessore Casili – Questi 61 interventi raccontano una Puglia che investe nell’economia sociale e innova partendo dalle persone, dai territori e dalle relazioni che li tengono uniti”.
Le nuove progettualità interessano diversi territori pugliesi, coinvolgendo realtà urbane e aree interne con l’obiettivo comune di rafforzare le infrastrutture sociali locali e ampliare le opportunità di partecipazione.
Le azioni finanziate affrontano una pluralità di bisogni sociali attraverso un approccio integrato: sostegno alle persone anziane e alle famiglie, promozione dell’autonomia delle persone con disabilità, contrasto all’isolamento sociale, valorizzazione delle competenze giovanili, rafforzamento della partecipazione culturale e sviluppo di nuovi servizi di comunità.
Una parte rilevante delle iniziative è dedicata alle nuove generazioni, con percorsi orientati alla crescita personale, alla partecipazione civica, alla formazione e all’acquisizione di competenze utili per il futuro. L’obiettivo è contrastare la povertà educativa e creare contesti nei quali i giovani possano essere protagonisti dei processi di cambiamento dei propri territori.
Altre progettualità intervengono sul tema dell’invecchiamento attivo e del sostegno alle fragilità, attraverso servizi personalizzati, strumenti tecnologici e reti territoriali in grado di favorire autonomia, sicurezza e qualità della vita delle persone anziane e delle loro famiglie.
Particolare attenzione è riservata anche alle persone con disabilità e ai loro nuclei familiari, attraverso percorsi fondati sull’inclusione, sulla socializzazione e sulla valorizzazione delle capacità individuali. Attività educative, culturali, sportive e professionalizzanti diventano strumenti per ampliare le possibilità di partecipazione alla vita sociale e comunitaria.
Un elemento distintivo delle iniziative finanziate è la capacità di creare nuovi luoghi e strumenti di prossimità: spazi fisici e digitali nei quali cittadini, associazioni, istituzioni e realtà sociali possono collaborare, condividere competenze e costruire risposte collettive ai bisogni emergenti.