In merito al video diventato virale nelle ultime ore, che mostra una donna arrampicarsi sulla falesia di Lama Monachile, l’Amministrazione comunale di Polignano richiama tutti al rispetto delle norme di sicurezza e del patrimonio naturale della città.
«Non possiamo assistere, estate dopo estate, al ripetersi di episodi come questo. Arrampicarsi sulle pareti rocciose, così come effettuare tuffi da punti non consentiti, non è una bravata né un’attrazione turistica: è un comportamento estremamente pericoloso che mette a rischio la vita di chi lo compie e quella degli operatori chiamati a intervenire in caso di emergenza», dichiara il Sindaco Vito Carrieri.
L’Amministrazione ricorda che le falesie di Polignano a Mare sono soggette a specifiche limitazioni e ordinanze finalizzate alla tutela dell’incolumità pubblica. Negli anni sono stati adottati provvedimenti di interdizione in diverse aree della costa per il rischio di distacco di materiale roccioso e per garantire la sicurezza di cittadini e visitatori.
«La bellezza di Polignano non può trasformarsi in un palcoscenico per comportamenti irresponsabili. Chiediamo a tutti, residenti e turisti, di rispettare le regole e di non emulare gesti che possono avere conseguenze gravissime. Nessun video virale vale una vita umana.»
L’appello arriva anche alla luce dei tragici incidenti verificatisi negli ultimi anni lungo la costa, a dimostrazione che il rischio non è teorico ma purtroppo reale.
L’Amministrazione continuerà a collaborare con la Polizia Locale, la Capitaneria di Porto e le Forze dell’Ordine per rafforzare i controlli e promuovere una cultura della sicurezza e del rispetto del territorio.