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Troppi compiti per le vacanze, studenti “sommersi” anche a scuole chiuse con il registro elettronico

Il report di Skuola.net

Pubblicato da: redazione | Mar, 11 Agosto 2026 - 13:26
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Compiti delle vacanze assegnati anche dopo l’ultima campanella, grazie al registro elettronico. È quanto emerge dal monitoraggio di Skuola.net, che ha raccolto le testimonianze di circa mille studenti delle scuole medie e superiori. Secondo l’indagine, anche quest’anno circa tre studenti su quattro delle scuole secondarie hanno ricevuto esercizi da svolgere durante l’estate, un dato in linea con quello rilevato lo scorso anno. Ma il punto più discusso riguarda i tempi delle assegnazioni: solo il 40% del campione ha ricevuto tutti i compiti entro l’ultimo giorno di scuola.

Per il 35% degli studenti, invece, qualche integrazione è arrivata successivamente attraverso il registro elettronico, mentre il 25% ha ricevuto proprio con questa modalità la maggior parte del lavoro estivo. Il carico viene percepito come pesante da una larga parte degli intervistati. Il 49% degli alunni lo considera “molto impegnativo ma fattibile”, mentre il 25% lo definisce “eccessivo o infattibile”. A fine luglio, solo uno studente su dieci ha già concluso, o quasi, i compiti assegnati per l’estate. Un altro 20% ha superato la metà del programma, mentre il 42% non è ancora arrivato a metà. Oltre uno su quattro, pari al 28%, ammette di aver fatto pochissimo o di non aver ancora aperto libri e quaderni.

Il monitoraggio registra anche un uso crescente degli strumenti digitali nello svolgimento dei compiti: soltanto il 22% degli studenti dichiara di volerli affrontare esclusivamente in maniera “analogica”, senza ricorrere a supporti online o digitali. Resta forte, infine, il dibattito sull’utilità dei compiti estivi. Due studenti su tre vorrebbero ridimensionarli: il 24% li abolirebbe del tutto, mentre il 43% li accetterebbe solo se molto contenuti nel numero. I favorevoli restano il 33%. Il quadro restituisce quindi una fotografia ormai ricorrente dell’estate scolastica italiana: compiti ancora molto presenti, spesso percepiti come pesanti e, in diversi casi, comunicati agli studenti anche quando le lezioni sono già terminate.

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