Stanno meglio i due bambini feriti a Noicattaro nelle aggressioni attribuite a un animale selvatico, avvenute il 4 e il 15 agosto. A fare il punto sulle loro condizioni è stato il sindaco Raimondo Innamorato, al termine della riunione della task force convocata in Prefettura a Bari.
“Per fortuna entrambi stanno bene”, ha detto il primo cittadino, aggiornando sulla situazione dei due piccoli coinvolti negli episodi che hanno scosso la comunità nojana. “La bambina della prima aggressione sta meglio. L’ho vista, ha cominciato anche a sorridere, anche se immagino che dovrà affrontare un percorso importante per recuperare”, ha spiegato Innamorato. Il bambino di sei anni ferito la sera di Ferragosto è invece ancora ricoverato. Il piccolo era stato colpito al torace e trasportato nel reparto di Chirurgia pediatrica dell’ospedale Giovanni XXIII di Bari, dove le lesioni sono state trattate e suturate.
“Da quello che mi risulta i genitori, comprensibilmente, non vogliono rilasciare dichiarazioni e sono ancora abbastanza preoccupati, ma il bambino è stato sottoposto alle cure che lo hanno messo fuori pericolo”, ha aggiunto il sindaco. Intanto proseguono gli accertamenti per chiarire con certezza quale animale sia responsabile delle aggressioni. Sui due bambini sono già stati effettuati i tamponi necessari, mentre eventuali campioni biologici prelevati dall’animale potranno essere acquisiti solo dopo la cattura. “La certezza assoluta sull’animale responsabile potrà arrivare dal Dna”, ha precisato Innamorato.
Gli esami serviranno anche a stabilire se le due aggressioni siano riconducibili allo stesso esemplare. Nel frattempo resta alta l’attenzione nelle aree verdi e nelle zone a ridosso di campagne e lame, dopo i provvedimenti già adottati dal Comune e il lavoro della task force per individuare e catturare l’animale.
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