Proseguono anche ad agosto i cantieri per la realizzazione del BRT, il Bus Rapid Transit di Bari. Gli interventi stanno interessando diverse direttrici del nuovo sistema di trasporto pubblico, con lavori su viale Unità d’Italia, viale Papa Giovanni XXIII e sulle future fermate, dove sono cominciate le operazioni di cablaggio. Da questa mattina è stato temporaneamente interdetto il transito delle biciclette su un breve tratto della pista ciclabile di viale Unità d’Italia, lato via Capruzzi. Lo stop è necessario per consentire la realizzazione della connessione della corsia preferenziale BRT proveniente da parco 2 Giugno e diretta verso il centro.
In quel punto, infatti, il bus attraverserà la pista ciclabile per spostarsi sulla carreggiata opposta e imboccare il ponte XX Settembre in direzione centro, in senso contrario rispetto all’attuale flusso veicolare. Con la nuova configurazione, il ponte sarà percorso in entrambi i sensi di marcia: una corsia resterà destinata alle auto provenienti dal centro e dirette verso parco 2 Giugno, mentre l’altra sarà riservata al BRT diretto verso il centro. L’intervento, precisano dal Comune, non modificherà il tracciato della pista ciclabile. Nel punto di intersezione con la corsia del BRT sarà installato un semaforo dedicato ai ciclisti: resterà normalmente verde e diventerà rosso automaticamente solo al passaggio del bus. I lavori in questo tratto dureranno circa dieci giorni.
Nel frattempo è ripartito anche il cantiere sul primo tratto di viale Papa Giovanni XXIII, tra corso Benedetto Croce e via Giulio Petroni, a partire dal lato di via don Luigi Sturzo. Le lavorazioni avanzeranno per fasi successive in direzione di viale Domenico Cotugno. Su viale Papa Giovanni XXIII è previsto il rifacimento del pacchetto stradale con scavi a profondità differenziata, una soluzione scelta per preservare le alberature presenti sullo spartitraffico centrale. Sono inoltre cominciati gli interventi per il cablaggio delle fermate del BRT, con l’infilaggio dei cavi e la progressiva installazione delle apparecchiature tecnologiche.
“Stiamo concentrando in queste settimane alcune delle lavorazioni sulle strade più importanti e complesse, approfittando della riduzione del traffico veicolare prevista fino alla fine di agosto e nei primi giorni di settembre”, spiega il direttore della ripartizione IVOP, Claudio Laricchia. “Su viale Papa Giovanni XXIII stiamo procedendo con il rifacimento dell’intero pacchetto stradale, mentre questa mattina sono partiti i lavori su viale Unità d’Italia per realizzare la connessione della corsia BRT proveniente da parco 2 Giugno e diretta verso il centro”, aggiunge. Laricchia chiarisce anche il nodo della pista ciclabile: “Voglio sottolineare che a lavori conclusi non ci sarà alcuna limitazione per la ciclabilità. La pista manterrà il suo attuale percorso e, nel punto di intersezione con il BRT, i ciclisti troveranno un semaforo dedicato. In questo modo garantiremo la piena funzionalità della pista e, allo stesso tempo, la massima sicurezza dell’intersezione”.
Le aree interessate dai lavori saranno attraversate dalle linee Lilla e Verde del BRT. I bus provenienti da parco 2 Giugno percorreranno viale Unità d’Italia verso il centro e, terminato il tratto alberato, attraverseranno a raso la pista ciclabile per spostarsi sulla carreggiata opposta e imboccare il ponte XX Settembre su una corsia riservata. Superato il ponte, i mezzi svolteranno a destra su via Carulli e raggiungeranno via De Giosa, utilizzando la corsia preferenziale già esistente. All’altezza del teatro Petruzzelli si immetteranno poi sulla corsia preferenziale di corso Cavour. Nel percorso di ritorno, il BRT percorrerà corso Cavour prevalentemente in corsia preferenziale e, nell’ultimo tratto, in promiscuo con il traffico automobilistico. Da lì svolterà su largo Ciaia e si immetterà su corso Benedetto Croce, dove il primo tratto sarà percorso insieme alle auto, prima dell’ingresso nella corsia preferenziale in direzione parco 2 Giugno. I cantieri proseguiranno quindi nelle prossime settimane, con l’obiettivo di sfruttare il periodo di minore traffico per avanzare sulle lavorazioni più delicate del nuovo sistema di trasporto rapido.