La tensione sul fronte della sicurezza urbana e del controllo del territorio a Bari sale ai livelli di guardia. A sollevare il caso è Giuseppe Carrieri, consigliere comunale di Futuro Nazionale e presidente della Commissione Antimafia e Legalità di Palazzo di Città, che in una nota denuncia una serie di gravi episodi di violenza e molestie subite da giovani ragazze baresi sul litorale cittadino, puntando il dito in particolare sulla spiaggia pubblica di Pane e Pomodoro. Secondo l’esponente dell’opposizione, la spiaggia e altri quadranti strategici della città sarebbero ormai ostaggio dell’insicurezza e di frange di residenti irregolari.
“Abbiamo chiesto ripetutamente a sindaco, questore e prefetto di destinare uomini e tecnologie ad alcuni luoghi cittadini dove periodicamente accadono gravi episodi che mettono a rischio l’ordine pubblico e colpiscono giovanissime donne. Ma non è stato fatto niente”, attacca Carrieri, inserendo nella mappa dei punti critici abbandonati a se stessi anche piazza Ferrarese, piazza Moro, il parco Maugeri, il parco Rossani e il parco 2 Giugno. Per il presidente della Commissione Legalità, l’apparato preposto alla sicurezza e chi governa Bari non considerano l’incolumità dei cittadini una priorità, ostacolati da un sistema normativo che impedirebbe l’allontanamento immediato dei clandestini.
A dimostrazione di quella che viene definita una “disfatta gestionale causata da ritardi e improvvisazioni”, Carrieri solleva il caso del mancato potenziamento dell’organico dei vigili urbani: “È un incredibile flop. Sebbene la legge consenta di destinare parte dei proventi dell’imposta di soggiorno per l’assunzione a tempo determinato di nuovi agenti o per il pagamento dello straordinario, si ha notizia che neppure un nuovo agente entrerà in servizio questa estate a Bari”. Una paralisi burocratica le cui conseguenze, attacca la nota, vengono pagate direttamente dai baresi.
Carrieri ha annunciato l’imminente organizzazione a Bari di “passeggiate identitarie per la sicurezza”, un’iniziativa di monitoraggio cittadino pensata per spingere le istituzioni a liberare i luoghi superaffollati da violenti e irregolari.