Via Argiro torna progressivamente alla piena vivibilità dopo il completamento delle lavorazioni sulla fascia centrale e la rimozione delle transenne che, per mesi, avevano interrotto la visuale da corso Vittorio Emanuele verso piazza Moro. Con la riapertura dello spazio, è tornato anche il cosiddetto “effetto cannocchiale” lungo una delle strade più frequentate del centro di Bari. In questi giorni il sindaco Vito Leccese sta effettuando sopralluoghi quotidiani per seguire la fase successiva alla riqualificazione, dedicata alla pulizia, alla manutenzione e al decoro dello spazio restituito a residenti, commercianti e frequentatori della via.
Gli operatori Amiu sono impegnati in interventi quotidiani di pulizia con lance lavapavimenti e spazzamento manuale, necessari anche per rimuovere progressivamente i residui di polvere lasciati dal cantiere. Parallelamente, lungo il percorso pedonale stanno comparendo i primi elementi pensati per migliorare la cura della strada. Nelle scorse settimane sono stati installati i primi cestini “Cestò” per i piccoli rifiuti, dotati di posacenere integrato, con l’obiettivo di contrastare l’abbandono delle cicche sul pavimento o all’interno degli alvaretti degli alberi.
Nei prossimi giorni, anche accogliendo le indicazioni arrivate dai residenti, sui cestini saranno applicati adesivi colorati per rendere più visibile il posacenere a scomparsa. Altri cestini saranno poi posizionati progressivamente negli altri isolati della strada. Il sindaco ha inoltre chiesto a Multiservizi di avviare una sperimentazione nell’ultimo isolato di via Argiro, tra piazza Umberto I e via Dante, con la sistemazione di piante e fiori negli alvaretti degli alberi. L’intervento avrà una doppia funzione: abbellire la strada e scoraggiare l’utilizzo degli alvaretti come deposito di piccoli rifiuti, cicche di sigarette o deiezioni canine.
In base all’esito della sperimentazione, il Comune valuterà se estendere l’intervento anche ad altri tratti di via Argiro. “Sto monitorando quotidianamente l’evoluzione di via Argiro anche dopo la riapertura completa della fascia centrale, perché il nostro compito non si esaurisce, e non si esaurirà, con la chiusura del cantiere”, dichiara il sindaco Vito Leccese. “Via Argiro rappresenta la prima tappa di un percorso che punta non soltanto alla riqualificazione fisica degli spazi della città, ma a costruire attorno ad essi una nuova cultura della cura”, aggiunge. Per Leccese, la responsabilità riguarda prima di tutto l’amministrazione e le aziende comunali, chiamate a garantire pulizia, manutenzione e decoro, ma deve essere condivisa anche da cittadini, commercianti e frequentatori della strada. “Restituire uno spazio pubblico più bello non basta: dobbiamo fare in modo che resti tale nel tempo. Su questo insisteremo nei prossimi mesi, perché il cambiamento che immaginiamo per Bari passa anche dalla capacità di prenderci cura, insieme, dei luoghi che appartengono a tutti”, ha concluso.