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Panorama Festival: 40mila presenze da 60 Paesi, ora il format pugliese sbarca a Malta

Registrato il 98% di occupazione alberghiera nelle notti dell'evento dal 14 al 16 agosto

Pubblicato da: redazione | Mer, 19 Agosto 2026 - 13:55
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Oltre 40.000 presenze complessive in tre giorni, pubblico proveniente da 60 Paesi, più di 50 aziende pugliesi coinvolte nella produzione e il 98% di occupazione delle strutture ricettive del territorio nelle notti dell’evento. Sono i numeri con cui si chiude la quinta edizione di Panorama Festival, che dal 14 al 16 agosto ha trasformato ancora una volta le Cave del Duca di Lecce in uno dei luoghi di riferimento della scena elettronica internazionale.

Tre giornate che confermano la crescita di un progetto nato in Puglia e ormai capace di parlare a un pubblico globale. Le 60 nazioni rappresentate nel 2026, contro le oltre 40 dell’edizione precedente, raccontano in particolare la progressiva internazionalizzazione di Panorama e la capacità del Festival di attrarre nel Salento un pubblico che arriva da Europa e resto del mondo per vivere non soltanto un grande appuntamento musicale, ma un’esperienza costruita attorno al territorio.

Panorama consolida così il proprio ruolo come strumento di destination marketing per la Puglia, trasformando la musica elettronica in una leva di promozione turistica e culturale. Il concept “Your Frame in Puglia” continua a rappresentare la filosofia del progetto: fare della regione non un semplice scenario, ma una componente centrale dell’esperienza, mettendo in relazione club culture internazionale, paesaggio mediterraneo, architettura, ospitalità e identità locale. La stessa progettazione del Festival, dagli spazi dedicati al pubblico alle installazioni luminose, nasce dalla volontà di costruire una relazione diretta tra musica e paesaggio.

TRE NOTTI, TRE IDENTITÀ MUSICALI
A definire l’edizione 2026 è stata una programmazione costruita come un percorso attraverso alcune delle diverse anime della scena elettronica contemporanea.

La serata inaugurale del 14 agosto ha riunito protagonisti internazionali e linguaggi differenti, con Mochakk e l’attesissimo b3b tra Jamie Jones, Seth Troxler e The Martinez Brothers, insieme a BLOND:ISH b2b Vintage Culture, Gennaro, Rolbac e Gianni Sabato. Un’apertura capace di mettere in relazione house, cultura club e nuove traiettorie della scena globale.

Il Ferragosto di Panorama ha invece concentrato alcuni dei momenti più attesi dell’intera edizione. Solomun ha chiuso la notte del 15 agosto con uno dei set di maggiore intensità del Festival, mentre Peggy Gou ha confermato la propria capacità di muoversi tra cultura pop ed elettronica contemporanea. Tra le performance che hanno maggiormente caratterizzato questa edizione anche il debutto pugliese di ¥ØU$UK€ ¥UK1MAT$U, protagonista di un set radicale e imprevedibile che ha attirato l’attenzione del pubblico internazionale sulle Cave del Duca.

La chiusura del 16 agosto ha raccontato invece il presente della house internazionale attraverso i set di PAWSA, Mau P e Josh Baker, affiancati da Saraga, Simone e Lvdovica: una terza notte costruita attorno ad alcuni dei nomi che negli ultimi anni stanno ridefinendo il linguaggio dei club e dei grandi festival internazionali.

Una line-up che ha confermato la direzione artistica di Panorama: affiancare figure ormai centrali della scena mondiale ad artisti capaci di anticiparne le evoluzioni, senza limitarsi alla semplice sequenza di grandi nomi ma costruendo, serata dopo serata, identità musicali differenti.

DOPO LECCE, PANORAMA GUARDA A MALTA
La chiusura dell’edizione salentina non interrompe il percorso internazionale del progetto. Il prossimo appuntamento è fissato per il 20 settembre 2026 a Malta, dove Panorama porterà il proprio format a The Ditch, il fossato monumentale delle antiche fortificazioni de La Valletta, con Adriatique in consolle.

Un nuovo passaggio nel percorso di espansione di Panorama oltre i confini nazionali e, allo stesso tempo, un’ulteriore occasione per esportare il format nato in Puglia, rafforzandone il posizionamento all’interno della scena elettronica europea.

IL FESTIVAL COME INFRASTRUTTURA TURISTICA ED ECONOMICA
I numeri dell’edizione 2026 misurano però anche ciò che avviene fuori dal perimetro delle Cave del Duca. Durante le notti del Festival, le strutture ricettive dell’area hanno raggiunto il 98% di occupazione, in presenza di una domanda turistica in larga parte proveniente da fuori provincia e caratterizzata da permanenze che, in molti casi, si estendono oltre i tre giorni della manifestazione.

È proprio in questa capacità di generare permanenza che Panorama assume un ruolo sempre più significativo per il sistema turistico salentino: hotel, B&B, masserie, ristorazione, stabilimenti balneari, mobilità, servizi e attività esperienziali diventano parte di una filiera più ampia attivata dall’arrivo di migliaia di visitatori.

Sul versante produttivo, l’edizione 2026 ha coinvolto oltre 50 aziende pugliesi, tra fornitori tecnici, logistica, sicurezza, food & beverage e servizi, mantenendo sul territorio una quota significativa della spesa legata all’organizzazione. Il dato prosegue un percorso già evidenziato dall’analisi d’impatto dell’edizione 2025, che aveva rilevato un rapporto SROI pari a 2,06, ovvero oltre due euro di beneficio economico, sociale e reputazionale generato per ogni euro investito nell’organizzazione del Festival.

Panorama conferma quindi la propria natura di progetto che va oltre il grande evento musicale. Un festival capace di attivare professionalità, imprese e servizi, di generare domanda turistica e di contribuire al posizionamento internazionale del Salento e della Puglia attraverso un pubblico sempre più ampio e diversificato.

Una crescita accompagnata da una strategia di accoglienza sempre più strutturata, che nel 2026 ha integrato servizi per l’ospitalità, mobilità collettiva, navette, car pooling e formule dedicate al pubblico internazionale e ai segmenti Premium e VIP. Un modello pensato per accompagnare il visitatore lungo l’intera esperienza di viaggio e distribuire sul territorio il valore generato dalla manifestazione.

PUGLIA E PANORAMA, UNA RELAZIONE SEMPRE PIÙ INTERNAZIONALE
L’edizione 2026 si è svolta con il patrocinio del Comune di Lecce e con il supporto di Pugliapromozione e ARET Regione Puglia, confermando un rapporto sempre più strutturato tra il Festival e il sistema regionale di promozione turistica.

In pochi anni Panorama ha costruito una propria identità all’interno della geografia internazionale della musica elettronica, mantenendo però un legame stretto con il luogo in cui è nato. Le Cave del Duca, le architetture luminose ispirate alla tradizione pugliese, la collaborazione con realtà produttive del territorio e l’intera costruzione dell’esperienza concorrono a raccontare una Puglia contemporanea, capace di utilizzare cultura e creatività come strumenti di attrazione internazionale.

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