Venerdì 21, sabato 22 e domenica 23 agosto, presso la sede della Fratres “San Michele Arcangelo” di Palese, tre serate per celebrare il cinema di casa nostra con la proiezione di tre opere del regista Vito Giuss Potenza: “All’alba saliremo il monte”, “Fratelli Canestrella” e “Piripicchio, l’ultima mossa”. L’iniziativa si inserisce nel tabellone degli eventi estivi organizzati dalla Fratres Gruppo “San Michele Arcangelo” di Palese.
Le tre opere in programmazione raccontano, attraverso registri e storie differenti, una Puglia che fu, rimasta intrappolata nell’obiettivo del regista e nella memoria delle persone: luoghi, volti, tradizioni e storie che il cinema restituisce al presente senza sottrarre loro il sapore del tempo.
VENERDÌ 21 AGOSTO – “ALL’ALBA SALIREMO IL MONTE”
“All’alba saliremo il monte” segue il cammino degli antichi pellegrini che, risalendo il tacco dello Stivale, completavano il loro percorso spirituale giungendo alle pendici del Gargano, fino alla Basilica di San Michele Arcangelo a Monte Sant’Angelo. Un viaggio nella fede popolare, nei paesaggi e nella memoria di una Puglia attraversata a piedi, passo dopo passo, verso uno dei luoghi più antichi della devozione micaelica.
Un legame particolare unisce il film a Palese: “All’alba saliremo il monte” è stato girato anche a Palese, luogo che entra così direttamente nell’immaginario dell’opera. Gli autori sono Antonio Garofalo, Rocco Turso e lo stesso regista Vito Giuss Potenza. La serata di venerdì sarà condotta da Anna Rao.
SABATO 22 AGOSTO – “FRATELLI CANNESTRELLA”
“Fratelli Canestrella” è una commedia all’italiana, dal sapore pugliese e dai caratteri esilaranti.
DOMENICA 23 AGOSTO – “PIRIPICCHIO, L’ULTIMA MOSSA”
“Piripicchio, l’ultima mossa” è l’affresco di scenografie naturali imbiancate dalla calce, tra muri di tufo scrostati e piccoli palcoscenici di paese, dove l’ultimo guitto di Puglia si esibiva continuando a coltivare un sogno: calcare il prestigioso palco del Teatro Piccinni. Una figura sospesa tra arte popolare, strada e teatro, capace di riportare alla luce una maniera di vivere lo spettacolo che appartiene alla memoria collettiva pugliese.
Il lungometraggio ha recentemente ottenuto un importante riscontro di pubblico in occasione della messa in onda su una TV locale, registrando numeri significativi. Gli autori sono Antonio Garofalo, Luca Vessio e lo stesso regista Vito Giuss Potenza. La serata di domenica sarà condotta dalla showgirl Valentina Portoghese.
Le tre serate saranno dedicate alla creatività attraverso l’espressione artistica e offriranno anche l’occasione per ricordare lo scultore scomparso Peppino Saracino, profondamente legato a Palese e alla sua memoria popolare.
«Con lui scompare un artista originale, appartato e operoso, un “poeta contadino” capace di riconoscere nel legno e nella pietra non soltanto una materia da modellare ma una memoria da riportare alla luce, una poesia antica e perduta da ritrovare. Profondamente legato al borgo marinaro di Palese, trasformò materiali semplici, antichi giochi di strada e ricordi d’infanzia in sorprendenti “macchine della memoria”, capaci di proiettarci nelle storie perdute del passato dei nostri genitori e antenati ma soprattutto in un mondo ideale di saggezza, bontà e fanciullezza. I tre caratteri primi delle mani operose e degli occhi teneri di Peppino».
Così lo ricorda lo scrittore prof. Enzo Varricchio.
Cinema, memoria e territorio si incontrano dunque sotto le stelle di Palese, in tre appuntamenti che riportano sullo schermo storie nate in Puglia e capaci di parlare ancora alle persone, custodendo immagini e suggestioni di un mondo che il tempo ha trasformato, ma non cancellato.
Ingresso gratuito