“Sono basito e, permettetemi di dirlo, profondamente schifato davanti alle condizioni in cui questa mattina si presenta il Parco Rossani”. Inizia così il duro sfogo di Luigi Intranò, consigliere del Municipio 2 di Bari, a seguito di un nuovo e amaro sopralluogo all’interno dell’area verde cittadina.
Le immagini scattate sul posto lasciano poco spazio alle interpretazioni. I giochi destinati ai più piccoli sono stati completamente imbrattati dai vandali, mentre sporcizia e rifiuti regnano sovrani in spazi che dovrebbero essere dedicati esclusivamente al relax delle famiglie e al divertimento dei bambini. Una situazione di degrado che diventa ancora più inaccettabile se letta alla luce dei recenti e gravissimi episodi di violenza che hanno sconvolto il parco, lasciando una pesante scia di paura e insicurezza tra i residenti del quartiere.
“Non possiamo continuare a considerare tutto questo normale. Parliamo di uno dei parchi più importanti della città, nato per essere un luogo aperto e accessibile a tutti, dedicato alle famiglie, ai bambini, allo sport e alla socialità. Oggi, invece, rischiamo di ottenere esattamente il risultato opposto”.
Secondo Intranò, infatti, degrado, scarsa cura e percezione di insicurezza stanno diventando un vero deterrente alla frequentazione del parco.
“Quale genitore, trovandosi davanti giochi ridotti in queste condizioni e dopo quanto accaduto nelle ultime settimane, può sentirsi tranquillo nel lasciare giocare qui il proprio bambino? Un parco pubblico deve invitare le famiglie a entrare, non convincerle a stare lontane”.
Il consigliere punta quindi il dito contro la mancata attenzione dell’Amministrazione comunale, chiedendo interventi immediati non soltanto sul fronte della pulizia.
“Non basta intervenire quando arriva una segnalazione. Serve una strategia seria: pulizia costante, manutenzione, controllo e maggiore vigilanza, soprattutto nelle ore e nelle zone maggiormente critiche. La Rossani non può essere lasciata a se stessa”.
Intranò ricorda inoltre come già negli anni passati fossero state evidenziate criticità relative alla fruibilità del parco, tra cui la scarsità di zone d’ombra, elemento che durante i mesi più caldi può ulteriormente scoraggiare la presenza delle famiglie.
“Dopo l’escalation di episodi problematici, vedere questa mattina anche le strutture ludiche in queste condizioni rappresenta l’ennesimo campanello d’allarme. Un’Amministrazione che investe in un parco ha poi il dovere di renderlo realmente fruibile, decoroso e sicuro nel tempo”.
“Mi attiverò immediatamente affinché venga effettuato un intervento di pulizia e igienizzazione dell’area giochi, ma continuerò soprattutto a chiedere una presenza e una vigilanza adeguate. Parco Rossani deve tornare ad essere ciò per cui è nato: un luogo dei bambini, delle famiglie e dei cittadini perbene, non uno spazio dal quale avere paura di stare lontani”.